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27 mag 2026

L’ISEE sociosanitario e l’estraneità affettiva

Questo corso è un WEBINAR

Relatori:

Claudio Goatelli - delegato ANCI Veneto - Commissione Affari Sociali ANCI


10.00-12.00

PRESENTAZIONE

L’incontro è finalizzato a fornire agli operatori e ai decisori degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Comuni un quadro chiaro, aggiornato e soprattutto operativo sull’utilizzo dell’ISEE nei servizi sociali, con particolare riferimento all’ISEE sociosanitario e alla gestione dei casi di estraneità affettiva edeconomica.

L’obiettivo non è solo interpretativo, ma applicativo: al termine del webinar i partecipanti saranno messi nelle condizioni di tradurre correttamente la normativa in prassi amministrativa e regolamentare, riducendo il rischio di errori, disomogeneità e contenzioso.

PROGRAMMA

Introduzione: aggiornamento normativo e impatto sui regolamenti locali

Il webinar si apre con un rapido ma essenziale aggiornamento sul quadro normativo dell’ISEE, a partire dal DPCM 159/2013, per arrivare agli orientamenti più recenti e alla prassi applicativa consolidata.

Questa prima parte consente di chiarire un punto fondamentale: l’ISEE costituisce un livello essenziale delle prestazioni (LEP) e, in quanto tale, pone limiti precisi all’autonomia regolamentare degli enti locali.

Verrà quindi evidenziato cosa può essere disciplinato dai Comuni e cosa, invece, non può essere oggetto di modifica.

Output atteso: i partecipanti acquisiranno una maggiore consapevolezza dei vincoli normativi entro cui costruire o aggiornare i propri regolamenti.

 

ISEE sociosanitario: logica, struttura e ambito di applicazione (art. 6)

La seconda parte entra nel cuore tecnico del webinar, con un approfondimento dell’art. 6 del DPCM

159/2013 smi, dedicato all’ISEE sociosanitario.

Verranno analizzati:

  • l’ambito di applicazione (prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali)
  • la logica del nucleo familiare ristretto, che rappresenta una deroga rispetto all’impostazione ordinaria
  • il ruolo dei familiari non conviventi, in particolare dei figli
  • le differenze operative tra anziani non autosufficienti, persone con disabilità e minori

Particolare attenzione sarà dedicata alle criticità applicative che emergono nei contesti comunali e di ambito, dove spesso si registrano incoerenze tra normativa e regolamenti.

Output atteso: i partecipanti saranno in grado di distinguere con chiarezza quando applicare l’ISEE sociosanitario, comprendendone la logica e utilizzandolo in modo coerente nei procedimenti amministrativi, anche attraverso schemi decisionali immediatamente utilizzabili.

 

Focus applicativo: estraneità affettiva ed economica

La terza parte affronta uno dei nodi più delicati e controversi: la gestione dell’estraneità affettiva ed economica, soprattutto nei casi di coinvolgimento dei familiari non conviventi.

Partendo dal quadro normativo e dal suo collegamento con l’ISEE sociosanitario, verranno chiarite:

  • le diverse accezioni di estraneità (affettiva, economica, irreperibilità)
  • i casi in cui essa rileva concretamente ai fini dell’accesso alle prestazioni
  • le principali criticità operative (autocertificazioni, verifiche, conflitti familiari, comportamenti opportunistici)

L’attenzione sarà posta soprattutto sul ruolo del servizio sociale e sugli elementi che possono essere utilizzati per costruire una valutazione solida e difendibile.

Output atteso: i partecipanti disporranno di criteri operativi uniformi e di una vera e propria checklist istruttoria, utile per gestire i casi complessi in modo coerente tra Comuni e ridurre il rischio di contenzioso.

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