Questo corso è un WEBINAR
Claudio Goatelli - delegato ANCI Veneto - Commissione Affari Sociali ANCI
10.00-12.00
PRESENTAZIONE
L’incontro è finalizzato a fornire agli operatori e ai decisori degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Comuni un quadro chiaro, aggiornato e soprattutto operativo sull’utilizzo dell’ISEE nei servizi sociali, con particolare riferimento all’ISEE sociosanitario e alla gestione dei casi di estraneità affettiva edeconomica.
L’obiettivo non è solo interpretativo, ma applicativo: al termine del webinar i partecipanti saranno messi nelle condizioni di tradurre correttamente la normativa in prassi amministrativa e regolamentare, riducendo il rischio di errori, disomogeneità e contenzioso.
PROGRAMMA
Introduzione: aggiornamento normativo e impatto sui regolamenti locali
Il webinar si apre con un rapido ma essenziale aggiornamento sul quadro normativo dell’ISEE, a partire dal DPCM 159/2013, per arrivare agli orientamenti più recenti e alla prassi applicativa consolidata.
Questa prima parte consente di chiarire un punto fondamentale: l’ISEE costituisce un livello essenziale delle prestazioni (LEP) e, in quanto tale, pone limiti precisi all’autonomia regolamentare degli enti locali.
Verrà quindi evidenziato cosa può essere disciplinato dai Comuni e cosa, invece, non può essere oggetto di modifica.
Output atteso: i partecipanti acquisiranno una maggiore consapevolezza dei vincoli normativi entro cui costruire o aggiornare i propri regolamenti.
ISEE sociosanitario: logica, struttura e ambito di applicazione (art. 6)
La seconda parte entra nel cuore tecnico del webinar, con un approfondimento dell’art. 6 del DPCM
159/2013 smi, dedicato all’ISEE sociosanitario.
Verranno analizzati:
Particolare attenzione sarà dedicata alle criticità applicative che emergono nei contesti comunali e di ambito, dove spesso si registrano incoerenze tra normativa e regolamenti.
Output atteso: i partecipanti saranno in grado di distinguere con chiarezza quando applicare l’ISEE sociosanitario, comprendendone la logica e utilizzandolo in modo coerente nei procedimenti amministrativi, anche attraverso schemi decisionali immediatamente utilizzabili.
Focus applicativo: estraneità affettiva ed economica
La terza parte affronta uno dei nodi più delicati e controversi: la gestione dell’estraneità affettiva ed economica, soprattutto nei casi di coinvolgimento dei familiari non conviventi.
Partendo dal quadro normativo e dal suo collegamento con l’ISEE sociosanitario, verranno chiarite:
L’attenzione sarà posta soprattutto sul ruolo del servizio sociale e sugli elementi che possono essere utilizzati per costruire una valutazione solida e difendibile.
Output atteso: i partecipanti disporranno di criteri operativi uniformi e di una vera e propria checklist istruttoria, utile per gestire i casi complessi in modo coerente tra Comuni e ridurre il rischio di contenzioso.