Archivio corsi

L'archivio dei corsi di formazione organizzati in precedenza dall'Associazione Comuni della Marca Trevigiana e del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana.

2026 | 2025 | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015


8 gen 2026 / 3 feb 2026

L’ESECUZIONE FORNITURE BENI E SERVIZI II edizione

Relatori:

Marcello Faviere - Magistrato del Tar della Toscana. Laureato in Giurisprudenza, specializzato presso la Scuola per gli studi sulla pubblica amministrazione dell’Università di Bologna. Docente, relatore e curatore di Esperto di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo ed appalti pubblici
Matteo Didonè - Elevata Qualificazione ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi del Comune di Cittadella, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL
Stefano Venturi - Segretario Generale presso i comuni di Affi e Peschiera del Garda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona, Docente per formazione di pubblici dipendenti ed autore di pubblicazioni di interesse per gli enti locali e Presidente del Comitato Scientifico in materia di contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana

Affiancamento d’aula:
Ivana Maria Antonietta Castagna - Elevata Qualificazione del servizio acquisti beni e servizi sul mercato elettronico- MEPA e CONSIP del Comune di Treviso e componente del gruppo di lavoro in area Contratti pubblici e appalti del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


Corso accreditato presso la SNA - codice ID: 2456116


Come raccomandato dalla Stazione appaltante Provincia di Treviso, si consiglia di far partecipare almeno due dipendenti al percorso formativo utile alla qualificazione, per dare stabilità alla capacità dell'Ente di eseguire i contratti.


Giovedì 8 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Giovedì 22 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Giovedì 29 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar
Martedì 3 febbraio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar


 


PREMESSA


Un calendario strutturato in 4 appuntamenti modulabili, pensato per sostenere gli Enti nella procedura di qualificazione per la fase di esecuzione contrattuale prevista dal D.Lgs. 36/2023 e da realizzarsi entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione (fine 2025).


Il corso ha carattere multidisciplinare, con la compresenza di lezioni aventi taglio giuridico e/o economico con focus di innovazione digitale e giuridico/informatico.


Durante le lezioni verrà sempre offerta la possibilità ai discenti di porre domande su casi concreti, in modo da assicurare una perfetta integrazione tra gli aspetti teorico-normativi e quelli pratici.


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - livello base SF3
8 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


ESECUZIONE CONTRATTUALE: INQUADRAMENTO NORMATIVO, FIGURE CHIAVE E PROCEDURE AMMINISTRATIVE
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • Esecuzione contrattuale: inquadramento normativo e sistematico. Evoluzione rispetto alla precedente codificazione. Una nuova lettura: il principio di risultato come criterio guida per la disciplina contrattuale e le funzioni di Rup e Dec. La continuità progettuale tra qualità e adeguatezza.

  • Dalla aggiudicazione al contratto: la preparazione del contratto, i documenti necessari. La garanzia definitiva. L'esecuzione d'urgenza: presupposti e disciplina.

  • La nomina del Dec. Requisiti e scelta del direttore. Forme e contenuti dell'atto di nomina. Casi in cui è obbligatoria la nomina: gli appalti ad elevata complessità. L'assistente al Dec: individuazione, nomina e competenze. Il rapporto con il Dec e le sue funzioni residuali.

  • Il Rup nella fase esecutiva. Compiti e funzioni riservate al RUP. La nomina del responsabile per la fase della esecuzione. Il carattere residuale della funzione.

  • Le funzioni del Dec: decalogo dei compiti di direzione, controllo e coordinamento.

  • La gestione delle funzioni amministrativa di direzione e controllo. Il generale rinvio alla disciplina lavori. Gli strumenti di lavoro del Dec: ordini di lavoro, verbali, relazioni, certificati e check list.


 


LEZIONE 2 - per livello intermedio SF2
22 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • La gestione amministrativa del contratto. L'avvio delle prestazioni. La sospensione delle prestazioni: presupposti e limiti, formalizzazione.

  • I controlli in corso di esecuzione. Profili contabili e contrattuali. La verifica di conformità: scopo e contenuto. La procedura amministrativa per la formalizzazione: dalla chiusura delle prestazione al certificato di pagamento. La verbalizzazione.

  • Le penali, la gestione dei ritardi e dei parziali inadempimenti.

  • I premi di accelerazione.

  • La gestione delle contestazioni: rinvio alla disciplina contrattuale.

  • La modifica dei contratti. I casi di variazione. I limiti alla facoltà di variazione. Le variazioni non sostanziali. La formalizzazione delle variazioni. La determinazione dei nuovi prezzi da parte del Dec.


FOCUS SUL CONTRATTO E LE SUE CLAUSOLE ESSENZIALI
A cura di Dr. Stefano Venturi



  • Clausola di rinnovo, proroga e aumento del quinto obbligo.

  • Servizi analoghi.

  • L’equilibrio contrattuale e la sua conservazione. La rinegoziazione e i relativi limiti. La revisione dei prezzi e la disciplina di cui all’allegato II-bis.


Inquadramento normativo e laboratorio analisi casi studio.


 


LEZIONE 3 - per livello avanzato SF1
29 gennaio 2026
9.00-13.00


PROCEDURE. SUBAPPALTO, PAGAMENTI E CONTROLLI IN FASE ESECUTIVA
A cura di Avv.to Marcello Faviere 



  • Il subappalto. Definizione e limiti. Procedura di autorizzazione, controlli e pagamenti. I rapporti tra appaltatore e subappaltatore. CCNL e revisione prezzi. I pagamenti diretti.

  • I pagamenti delle prestazioni. Tempi e presupposti. La verifica di regolarità contributiva e fiscale e i relativi controlli. La gestione dell'intervento sostitutivo. Il Durc. Autorizzazione e gestione del subappalto. Procedura e controlli sulle prestazioni del subappaltatore. L'avvalimento operativo: gestione.

  • La gestione delle patologie contrattuali. La risoluzione del contratto. Il procedimento e la gestione del Dec. Il recesso: presupposti e conseguenze. L'esecuzione in danno. Lo scorrimento delle graduatorie.

  • L'esecuzione dei contratti affidati dalle centrali di committenza. Gli strumenti di a questo è negoziazione. Il ruolo della centrale.

  • Il contenzioso in fase esecutiva, cenni. Uso degli strumenti alternativi. Il Cct: nomina e funzionamento.


 


LEZIONE 4
3 febbraio 2026
9.00 - 13.00


LE SCHEDE ANAC IN FASE ESECUTIVA. Laboratorio teorico-pratico
A cura di Matteo Didoné


Affiancamento d’aula:
Ivana Maria Antonietta Castagna



  • Vademecum per la scelta e la pubblicazione delle schede Anac in di esecuzione dei contratti.

  • Esercitazioni pratiche.


 


Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana - Ente accreditato presso la SNA - codice ID: 2197157


8 gen 2026

L’ESECUZIONE FORNITURE BENI E SERVIZI II edizione (SF3)

Relatori:

Marcello Faviere - Magistrato del Tar della Toscana. Laureato in Giurisprudenza, specializzato presso la Scuola per gli studi sulla pubblica amministrazione dell’Università di Bologna. Docente, relatore e curatore di Esperto di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo ed appalti pubblici


Dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar


 


PROGRAMMA


ESECUZIONE CONTRATTUALE: INQUADRAMENTO NORMATIVO, FIGURE CHIAVE E PROCEDURE AMMINISTRATIVE
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • Esecuzione contrattuale: inquadramento normativo e sistematico. Evoluzione rispetto alla precedente codificazione. Una nuova lettura: il principio di risultato come criterio guida per la disciplina contrattuale e le funzioni di Rup e Dec. La continuità progettuale tra qualità e adeguatezza.

  • Dalla aggiudicazione al contratto: la preparazione del contratto, i documenti necessari. La garanzia definitiva. L'esecuzione d'urgenza: presupposti e disciplina.

  • La nomina del Dec. Requisiti e scelta del direttore. Forme e contenuti dell'atto di nomina. Casi in cui è obbligatoria la nomina: gli appalti ad elevata complessità. L'assistente al Dec: individuazione, nomina e competenze. Il rapporto con il Dec e le sue funzioni residuali.

  • Il Rup nella fase esecutiva. Compiti e funzioni riservate al RUP. La nomina del responsabile per la fase della esecuzione. Il carattere residuale della funzione.

  • Le funzioni del Dec: decalogo dei compiti di direzione, controllo e coordinamento.

  • La gestione delle funzioni amministrativa di direzione e controllo. Il generale rinvio alla disciplina lavori. Gli strumenti di lavoro del Dec: ordini di lavoro, verbali, relazioni, certificati e check list.


8 gen 2026 / 22 gen 2026

L’ESECUZIONE FORNITURE BENI E SERVIZI II edizione (SF2)

Relatori:

Marcello Faviere - Magistrato del Tar della Toscana. Laureato in Giurisprudenza, specializzato presso la Scuola per gli studi sulla pubblica amministrazione dell’Università di Bologna. Docente, relatore e curatore di Esperto di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo ed appalti pubblici
Stefano Venturi - Segretario Generale presso i comuni di Affi e Peschiera del Garda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona, Docente per formazione di pubblici dipendenti ed autore di pubblicazioni di interesse per gli enti locali e Presidente del Comitato Scientifico in materia di contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


Giovedì 8 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Giovedì 22 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - livello base SF3
8 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


ESECUZIONE CONTRATTUALE: INQUADRAMENTO NORMATIVO, FIGURE CHIAVE E PROCEDURE AMMINISTRATIVE
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • Esecuzione contrattuale: inquadramento normativo e sistematico. Evoluzione rispetto alla precedente codificazione. Una nuova lettura: il principio di risultato come criterio guida per la disciplina contrattuale e le funzioni di Rup e Dec. La continuità progettuale tra qualità e adeguatezza.

  • Dalla aggiudicazione al contratto: la preparazione del contratto, i documenti necessari. La garanzia definitiva. L'esecuzione d'urgenza: presupposti e disciplina.

  • La nomina del Dec. Requisiti e scelta del direttore. Forme e contenuti dell'atto di nomina. Casi in cui è obbligatoria la nomina: gli appalti ad elevata complessità. L'assistente al Dec: individuazione, nomina e competenze. Il rapporto con il Dec e le sue funzioni residuali.

  • Il Rup nella fase esecutiva. Compiti e funzioni riservate al RUP. La nomina del responsabile per la fase della esecuzione. Il carattere residuale della funzione.

  • Le funzioni del Dec: decalogo dei compiti di direzione, controllo e coordinamento.

  • La gestione delle funzioni amministrativa di direzione e controllo. Il generale rinvio alla disciplina lavori. Gli strumenti di lavoro del Dec: ordini di lavoro, verbali, relazioni, certificati e check list.


 


LEZIONE 2 - per livello intermedio SF2
22 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • La gestione amministrativa del contratto. L'avvio delle prestazioni. La sospensione delle prestazioni: presupposti e limiti, formalizzazione.

  • I controlli in corso di esecuzione. Profili contabili e contrattuali. La verifica di conformità: scopo e contenuto. La procedura amministrativa per la formalizzazione: dalla chiusura delle prestazione al certificato di pagamento. La verbalizzazione.

  • Le penali, la gestione dei ritardi e dei parziali inadempimenti.

  • I premi di accelerazione.

  • La gestione delle contestazioni: rinvio alla disciplina contrattuale.

  • La modifica dei contratti. I casi di variazione. I limiti alla facoltà di variazione. Le variazioni non sostanziali. La formalizzazione delle variazioni. La determinazione dei nuovi prezzi da parte del Dec.


FOCUS SUL CONTRATTO E LE SUE CLAUSOLE ESSENZIALI
A cura di Dr. Stefano Venturi



  • Clausola di rinnovo, proroga e aumento del quinto obbligo.

  • Servizi analoghi.

  • L’equilibrio contrattuale e la sua conservazione. La rinegoziazione e i relativi limiti. La revisione dei prezzi e la disciplina di cui all’allegato II-bis.


Inquadramento normativo e laboratorio analisi casi studio.


8 gen 2026 / 29 gen 2026

L’ESECUZIONE FORNITURE BENI E SERVIZI II edizione (SF1)

Relatori:

Marcello Faviere - Magistrato del Tar della Toscana. Laureato in Giurisprudenza, specializzato presso la Scuola per gli studi sulla pubblica amministrazione dell’Università di Bologna. Docente, relatore e curatore di Esperto di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo ed appalti pubblici
Stefano Venturi - Segretario Generale presso i comuni di Affi e Peschiera del Garda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona, Docente per formazione di pubblici dipendenti ed autore di pubblicazioni di interesse per gli enti locali e Presidente del Comitato Scientifico in materia di contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


Giovedì 8 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Giovedì 22 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Giovedì 29 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar
 


 


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - livello base SF3
8 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


ESECUZIONE CONTRATTUALE: INQUADRAMENTO NORMATIVO, FIGURE CHIAVE E PROCEDURE AMMINISTRATIVE
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • Esecuzione contrattuale: inquadramento normativo e sistematico. Evoluzione rispetto alla precedente codificazione. Una nuova lettura: il principio di risultato come criterio guida per la disciplina contrattuale e le funzioni di Rup e Dec. La continuità progettuale tra qualità e adeguatezza.

  • Dalla aggiudicazione al contratto: la preparazione del contratto, i documenti necessari. La garanzia definitiva. L'esecuzione d'urgenza: presupposti e disciplina.

  • La nomina del Dec. Requisiti e scelta del direttore. Forme e contenuti dell'atto di nomina. Casi in cui è obbligatoria la nomina: gli appalti ad elevata complessità. L'assistente al Dec: individuazione, nomina e competenze. Il rapporto con il Dec e le sue funzioni residuali.

  • Il Rup nella fase esecutiva. Compiti e funzioni riservate al RUP. La nomina del responsabile per la fase della esecuzione. Il carattere residuale della funzione.

  • Le funzioni del Dec: decalogo dei compiti di direzione, controllo e coordinamento.

  • La gestione delle funzioni amministrativa di direzione e controllo. Il generale rinvio alla disciplina lavori. Gli strumenti di lavoro del Dec: ordini di lavoro, verbali, relazioni, certificati e check list.


 


LEZIONE 2 - per livello intermedio SF2
22 gennaio 2026
9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Avv.to Marcello Faviere



  • La gestione amministrativa del contratto. L'avvio delle prestazioni. La sospensione delle prestazioni: presupposti e limiti, formalizzazione.

  • I controlli in corso di esecuzione. Profili contabili e contrattuali. La verifica di conformità: scopo e contenuto. La procedura amministrativa per la formalizzazione: dalla chiusura delle prestazione al certificato di pagamento. La verbalizzazione.

  • Le penali, la gestione dei ritardi e dei parziali inadempimenti.

  • I premi di accelerazione.

  • La gestione delle contestazioni: rinvio alla disciplina contrattuale.

  • La modifica dei contratti. I casi di variazione. I limiti alla facoltà di variazione. Le variazioni non sostanziali. La formalizzazione delle variazioni. La determinazione dei nuovi prezzi da parte del Dec.


FOCUS SUL CONTRATTO E LE SUE CLAUSOLE ESSENZIALI
A cura di Dr. Stefano Venturi



  • Clausola di rinnovo, proroga e aumento del quinto obbligo.

  • Servizi analoghi.

  • L’equilibrio contrattuale e la sua conservazione. La rinegoziazione e i relativi limiti. La revisione dei prezzi e la disciplina di cui all’allegato II-bis.


Inquadramento normativo e laboratorio analisi casi studio.


 


LEZIONE 3 - per livello avanzato SF1
29 gennaio 2026
9.00-13.00


PROCEDURE. SUBAPPALTO, PAGAMENTI E CONTROLLI IN FASE ESECUTIVA
A cura di Avv.to Marcello Faviere 



  • Il subappalto. Definizione e limiti. Procedura di autorizzazione, controlli e pagamenti. I rapporti tra appaltatore e subappaltatore. CCNL e revisione prezzi. I pagamenti diretti.

  • I pagamenti delle prestazioni. Tempi e presupposti. La verifica di regolarità contributiva e fiscale e i relativi controlli. La gestione dell'intervento sostitutivo. Il Durc. Autorizzazione e gestione del subappalto. Procedura e controlli sulle prestazioni del subappaltatore. L'avvalimento operativo: gestione.

  • La gestione delle patologie contrattuali. La risoluzione del contratto. Il procedimento e la gestione del Dec. Il recesso: presupposti e conseguenze. L'esecuzione in danno. Lo scorrimento delle graduatorie.

  • L'esecuzione dei contratti affidati dalle centrali di committenza. Gli strumenti di a questo è negoziazione. Il ruolo della centrale.

  • Il contenzioso in fase esecutiva, cenni. Uso degli strumenti alternativi. Il Cct: nomina e funzionamento.


9 gen 2026

IL NUOVO PNA – NOVITÀ 2026 Presentazione ragionata delle implementazioni alla sottosezione Rischi Corruttivi del PIAO

Relatori:

a cura del Gruppo di Lavoro in Area Prevenzione della corruzione

avv. Paolo Vicenzotto - Avvocato del Foro di Pordenone, specializzato in diritto delle nuove tecnologie e aspetti legali dell’innovazione, autore di diverse pubblicazioni in tema di privacy, sicurezza informatica e amministrazione digitale


9.00-12.00


Verranno presentati l’aggiornamento della parte descrittiva della sezione rischi corruttivi del PIAO e una proposta di “rivisitazione” degli allegati alla sezione, che tenga conto delle ultime indicazioni date da ANAC.


 


9 gen 2026 - VIDEO

IL NUOVO PNA – NOVITÀ 2026 Presentazione ragionata delle implementazioni alla sottosezione Rischi Corruttivi del PIAO

Relatori:

a cura del Gruppo di Lavoro in Area Prevenzione della corruzione

avv. Paolo Vicenzotto - Avvocato del Foro di Pordenone, specializzato in diritto delle nuove tecnologie e aspetti legali dell’innovazione, autore di diverse pubblicazioni in tema di privacy, sicurezza informatica e amministrazione digitale


9.00-12.00


Verranno presentati l’aggiornamento della parte descrittiva della sezione rischi corruttivi del PIAO e una proposta di “rivisitazione” degli allegati alla sezione, che tenga conto delle ultime indicazioni date da ANAC.


 


12 gen 2026 / 2 feb 2026

L’ESECUZIONE LAVORI - II edizione

Relatori:

Gianluca Bandiera - Ingegnere civile del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e R.U.P della stazione appaltante di livello governativo centrale del M.I.T.
Rizzardo Del Giudice - Studio Del Giudice & Montuori, Componente del Comitato Scientifico per la formazione in materia dei contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e Formatore esperto.
Carlo Zanchetta - Professore Associato di Ingegneria edile Università di Padova, specializzato in digitalizzazione dei progetti e dei processi costruttivi (BIM, IOT, digital twin, processi di monitoraggio), Vice-Presidente del Comitato Scientifico in materia di contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana
Matteo Didoné - Elevata Qualificazione ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi del Comune di Cittadella, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL

Affiancamento d’aula:
Cinzia Sellan - Già Posizione Organizzativa U.O.C. Servizi Tecnici e patrimoniali, Azienda Ulss2. Docente esperto in materia di contratti pubblici.


Corso accreditato presso la SNA - codice ID: 2456131


Come raccomandato dalla Stazione appaltante Provincia di Treviso, si consiglia di far partecipare almeno due dipendenti al percorso formativo utile alla qualificazione, per dare stabilità alla capacità dell'Ente di eseguire i contratti.


Lunedì 12 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Lunedì 19 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 via webinar
Lunedì 26 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar
Lunedì 2 febbraio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar


 


PREMESSA


Un calendario strutturato in 4 appuntamenti modulabili, pensato per sostenere gli Enti nella procedura di qualificazione per la fase di esecuzione contrattuale prevista dal D.Lgs. 36/2023 e da realizzarsi entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione (fine 2025).


Il corso ha carattere multidisciplinare, con la compresenza di lezioni aventi taglio giuridico e/o economico con focus tecnico/ingegneristico e di innovazione digitale (BIM).


Tutti gli argomenti verranno trattati con un taglio estremamente pratico, facendo riferimento a casi concreti di appalti effettivamente gestiti nella quotidiana attività professionale.


Durante le lezioni verrà sempre offerta la possibilità ai discenti di porre domande su casi concreti, in modo da assicurare una perfetta integrazione tra gli aspetti teorico-normativi e quelli pratici.


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - L3
12 gennaio 2026
ore 9.00-13.00 e 14.30-16.30


LE FIGURE CHIAVE DELL'APPALTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • Il Responsabile Unico di Progetto (R.U.P.). Il Direttore dei lavori (D.L.) ed il Direttore all’esecuzione del contratto (D.E.C.): attribuzioni, compiti e responsabilità con riferimento al codice degli appalti (D.lgs. 36/23 e s.m.i.) ed ai relativi allegati.

  • Il R.U.P. come Project Manager degli appalti pubblici.

  • Il corretto approccio alla progettazione come premessa per una corretta gestione del contratto in fase di esecuzione:



  1. Il corretto approccio alla progettazione: le linee guida del Ministero Infrastrutture

  2. Il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) ed il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.)


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


LEZIONE 2 - L2
19 gennaio 2026
ore 9.00-13.00 e 14.30-17.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Ing. Gianluca Bandiera
e Avv.to Rizzardo Del Giudice



  • La disciplina delle varianti ed i relativi profili di legittimità in relazione all'art. 120 del codice.

  • Verbale di Consegna, di sospensione totale e parziale, certificato di ultimazione.

  • La contabilità dei lavori pubblici sia a misura che a corpo: i principali documenti da redigere (libretto delle misure, registro di contabilità, stato di avanzamento e certificato di pagamento).

  • La revisione prezzi. Approfondimento art. 60 del Codice dei Contratti (a cura Avv.to Rizzardo Del Giudice).


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


ELEMENTI DI BASE DELLA PROGETTAZIONE IN BIM: INTRODUZIONE AI METODI E AGLI STRUMENTI DI GESTIONE INFORMATIVA DIGITALE DELLE COSTRUZIONI NEGLI APPALTI PUBBLICI
Con focus sulle procedure di verifica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)
A cura di Prof. Carlo Zanchetta



  • BIM: definizione e principi fondamentali.

  • La gestione informativa degli appalti pubblici: ruoli, competenze e strumenti di interesse per la PA per rispondere agli obblighi introdotti dal D.Lgs. 36/23.

  • Il rispetto dei CAM alla luce del D.M. 24/11/2025 che introduce i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia.

  • Procedure di verifica dei CAM attraverso l’utilizzo di protocolli openBIM per la qualificazione del settore delle costruzioni.


Elementi di base su metodi e strumenti di informazione digitale


 


LEZIONE 3 - livello avanzato L1
26 gennaio 2026
ore 9.00 -13.00


LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO IN FASE ESECUTIVA ED IL COLLAUDO
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • La risoluzione contrattuale per grave ritardo e/o grave inadempimento.

  • Il contenzioso: la gestione delle riserve, l'accordo bonario ed il Collegio Consultivo Tecnico (C.C.T.).

  • Accenni al Contenzioso giurisdizionale.

  • Il collaudo delle opere pubbliche.


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


LEZIONE 4
2 febbraio 2026
ore 9.00 - 13.00


LE SCHEDE ANAC IN FASE ESECUTIVA. Laboratorio teorico-pratico
A cura di Dr. Matteo Didoné
Affiancamento d’aula: Dr.ssa Cinzia Sellan 



  • Vademecum per la scelta e la pubblicazione delle schede Anac in di esecuzione dei contratti.

  • Esercitazioni pratiche.


 


Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana - Ente accreditato presso la SNA - codice ID: 2197157


12 gen 2026

L’ESECUZIONE LAVORI II edizione (L3)

Relatori:

Gianluca Bandiera - Ingegnere civile del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e R.U.P della stazione appaltante di livello governativo centrale del M.I.T.


Dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar


PROGRAMMA


LE FIGURE CHIAVE DELL'APPALTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • Il Responsabile Unico di Progetto (R.U.P.). Il Direttore dei lavori (D.L.) ed il Direttore all’esecuzione del contratto (D.E.C.): attribuzioni, compiti e responsabilità con riferimento al codice degli appalti (D.lgs. 36/23 e s.m.i.) ed ai relativi allegati.

  • Il R.U.P. come Project Manager degli appalti pubblici.

  • Il corretto approccio alla progettazione come premessa per una corretta gestione del contratto in fase di esecuzione:



  1. Il corretto approccio alla progettazione: le linee guida del Ministero Infrastrutture

  2. Il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) ed il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.)


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


12 gen 2026 / 19 gen 2026

L’ESECUZIONE LAVORI II edizione (L2)

Relatori:

Gianluca Bandiera - Ingegnere civile del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e R.U.P della stazione appaltante di livello governativo centrale del M.I.T.
Rizzardo Del Giudice - Studio Del Giudice & Montuori, Componente del Comitato Scientifico per la formazione in materia dei contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e Formatore esperto


Lunedì 12 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Lunedì 19 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 via webinar


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - L3
12 gennaio 2026
ore 9.30-12.30 e 14.30-16.30


LE FIGURE CHIAVE DELL'APPALTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • Il Responsabile Unico di Progetto (R.U.P.). Il Direttore dei lavori (D.L.) ed il Direttore all’esecuzione del contratto (D.E.C.): attribuzioni, compiti e responsabilità con riferimento al codice degli appalti (D.lgs. 36/23 e s.m.i.) ed ai relativi allegati.

  • Il R.U.P. come Project Manager degli appalti pubblici.

  • Il corretto approccio alla progettazione come premessa per una corretta gestione del contratto in fase di esecuzione:



  1. Il corretto approccio alla progettazione: le linee guida del Ministero Infrastrutture

  2. Il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) ed il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.)


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


LEZIONE 2 - L2
19 gennaio 2026
ore 9.30-12.30 e 14.30-17.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Ing. Gianluca Bandiera
e Avv.to Rizzardo Del Giudice



  • La disciplina delle varianti ed i relativi profili di legittimità in relazione all'art. 120 del codice.

  • Verbale di Consegna, di sospensione totale e parziale, certificato di ultimazione.

  • La contabilità dei lavori pubblici sia a misura che a corpo: i principali documenti da redigere (libretto delle misure, registro di contabilità, stato di avanzamento e certificato di pagamento).

  • La revisione prezzi. Approfondimento art. 60 del Codice dei Contratti (a cura Avv.to Rizzardo Del Giudice).


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


ELEMENTI DI BASE DELLA PROGETTAZIONE IN BIM: INTRODUZIONE AI METODI E AGLI STRUMENTI DI GESTIONE INFORMATIVA DIGITALE DELLE COSTRUZIONI NEGLI APPALTI PUBBLICI
Con focus sulle procedure di verifica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)
A cura di Prof. Carlo Zanchetta



  • BIM: definizione e principi fondamentali.

  • La gestione informativa degli appalti pubblici: ruoli, competenze e strumenti di interesse per la PA per rispondere agli obblighi introdotti dal D.Lgs. 36/23.

  • Il rispetto dei CAM alla luce del D.M. 24/11/2025 che introduce i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia.

  • Procedure di verifica dei CAM attraverso l’utilizzo di protocolli openBIM per la qualificazione del settore delle costruzioni.


Elementi di base su metodi e strumenti di informazione digitale


 


12 gen 2026 / 26 gen 2026

L’ESECUZIONE LAVORI II edizione (L1)

Relatori:

Gianluca Bandiera - Ingegnere civile del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e R.U.P della stazione appaltante di livello governativo centrale del M.I.T.
Rizzardo Del Giudice - Studio Del Giudice & Montuori, Componente del Comitato Scientifico per la formazione in materia dei contratti pubblici del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e Formatore esperto.


Lunedì 12 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 via webinar
Lunedì 19 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 via webinar
Lunedì 26 gennaio 2026 - dalle 9.00 alle 13.00 via webinar
 


 


 


PROGRAMMA


LEZIONE 1 - L3
12 gennaio 2026
ore 9.30-12.30 e 14.30-16.30


LE FIGURE CHIAVE DELL'APPALTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • Il Responsabile Unico di Progetto (R.U.P.). Il Direttore dei lavori (D.L.) ed il Direttore all’esecuzione del contratto (D.E.C.): attribuzioni, compiti e responsabilità con riferimento al codice degli appalti (D.lgs. 36/23 e s.m.i.) ed ai relativi allegati.

  • Il R.U.P. come Project Manager degli appalti pubblici.

  • Il corretto approccio alla progettazione come premessa per una corretta gestione del contratto in fase di esecuzione:



  1. Il corretto approccio alla progettazione: le linee guida del Ministero Infrastrutture

  2. Il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) ed il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.)


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


LEZIONE 2 - L2
19 gennaio 2026
ore 9.30-12.30 e 14.30-17.30


LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA
A cura di Ing. Gianluca Bandiera
e Avv.to Rizzardo Del Giudice



  • La disciplina delle varianti ed i relativi profili di legittimità in relazione all'art. 120 del codice.

  • Verbale di Consegna, di sospensione totale e parziale, certificato di ultimazione.

  • La contabilità dei lavori pubblici sia a misura che a corpo: i principali documenti da redigere (libretto delle misure, registro di contabilità, stato di avanzamento e certificato di pagamento).

  • La revisione prezzi. Approfondimento art. 60 del Codice dei Contratti (a cura Avv.to Rizzardo Del Giudice).


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


 


ELEMENTI DI BASE DELLA PROGETTAZIONE IN BIM: INTRODUZIONE AI METODI E AGLI STRUMENTI DI GESTIONE INFORMATIVA DIGITALE DELLE COSTRUZIONI NEGLI APPALTI PUBBLICI
Con focus sulle procedure di verifica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)
A cura di Prof. Carlo Zanchetta



  • BIM: definizione e principi fondamentali.

  • La gestione informativa degli appalti pubblici: ruoli, competenze e strumenti di interesse per la PA per rispondere agli obblighi introdotti dal D.Lgs. 36/23.

  • Il rispetto dei CAM alla luce del D.M. 24/11/2025 che introduce i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia.

  • Procedure di verifica dei CAM attraverso l’utilizzo di protocolli openBIM per la qualificazione del settore delle costruzioni.


Elementi di base su metodi e strumenti di informazione digitale


 


LEZIONE 3 - livello avanzato L1
26 gennaio 2026
ore 9.00 -13.00


LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO IN FASE ESECUTIVA ED IL COLLAUDO
A cura di Ing. Gianluca Bandiera 



  • La risoluzione contrattuale per grave ritardo e/o grave inadempimento.

  • Il contenzioso: la gestione delle riserve, l'accordo bonario ed il Collegio Consultivo Tecnico (C.C.T.).

  • Accenni al Contenzioso giurisdizionale.

  • Il collaudo delle opere pubbliche.


Laboratorio: analisi di casi concreti e casi studio


23 gen 2026

PROCEDURE PREORDINATE ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DEL SETTORE CULTURALE

Relatori:

Stefano Venturi - Segretario Generale presso i comuni di Affi e Peschiera del Garda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona, Docente per formazione di pubblici dipendenti ed autore di pubblicazioni di interesse per gli enti locali


9.30-12.30



  • Disciplina normativa di riferimento in tema di contributi

  • Natura concessoria del contributo e organo competente

  • Regolamento di concessione e procedura di elargizione

  • Adempimenti in tema di pubblicità secondo quanto disposto dal D.Lgs 33/2013

  • Analisi di bozza di atto di concessione

  • Limiti derivanti dalla legislazione finanziaria

  • Controlli e responsabilità in tema di gestione dei contributi


23 gen 2026 - VIDEO

PROCEDURE PREORDINATE ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DEL SETTORE CULTURALE

Relatori:

Stefano Venturi - Segretario Generale presso i comuni di Affi e Peschiera del Garda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona, Docente per formazione di pubblici dipendenti ed autore di pubblicazioni di interesse per gli enti locali


9.30-12.30



  • Disciplina normativa di riferimento in tema di contributi

  • Natura concessoria del contributo e organo competente

  • Regolamento di concessione e procedura di elargizione

  • Adempimenti in tema di pubblicità secondo quanto disposto dal D.Lgs 33/2013

  • Analisi di bozza di atto di concessione

  • Limiti derivanti dalla legislazione finanziaria

  • Controlli e responsabilità in tema di gestione dei contributi


23 gen 2026

PROGRAMMAZIONE, ASSUNZIONI, FONDO LE NOVITÀ DEL 2026 PER IL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI con focus sulla mobilità

Relatori:

Gianluca Bertagna - Componente di nuclei di valutazione. Autore di pubblicazioni, collabora con Il Quotidiano degli Enti Locali de Il Sole 24 Ore. Direttore scientifico della rivista Personale News edita da Publika.


Dalle 9.00 alle 11.00

PROGRAMMA


PARTE PRIMA
Dalla programmazione ai limiti 



  • Il PTFP nel PIAO anche alla luce delle recenti linee guida del DFP

  • I limiti e i vincoli in materia di spese di personale

  • Le assunzioni in deroga dal comma 557 e 562

  • Modalità di calcolo degli spazi assunzionali per il 2026


PARTE SECONDA
Le assunzioni 



  • Come funziona la mobilità nel 2026

  • L’utilizzo delle graduatorie

  • Focus su alcuni istituti (comando, art. 110, art. 90) alla luce delle più recenti novità


PARTE TERZA
Fondo e contrattazione



  • Cosa fare in attesa del CCNL

  • Breve focus su alcuni istituti di novità (commissioni concorso, indennità comparto, ecc.)


 


27 gen 2026

Contributo di costruzione. Modalità di calcolo – Corso di approfondimento su casi particolari

Relatori:

Paola Bandoli - Responsabile del Settore Servizi Tecnici e di Gestione del Territorio Comune di Carbonera
Arch. Roberto Bonaventura - Dirigente del Settore Urbanistica, Sportello Unico e Verde urbano Comune di Treviso
Luca Gasparini- Ufficio Tecnico Comune di Quinto di Treviso


9.00-12.00


 


INTRODUZIONE


A seguito del corso relativo alla definizione dei contributi di costruzione e all’obbligo di aggiornamento, che ha suscitato molto interesse, verranno affrontati, dei casi particolari, quali gli interventi di ristrutturazione edilizia, le varianti in corso d’opera, gli interventi all’interno dei piani urbanistici vigenti e quelli successivi alla loro decadenza, con o senza riclassificazione della zona, esito delle sollecitazioni e domande emerse durante il corso.


Saranno inoltre raccolti quesiti, ai quali sarà data risposta durante il corso.


 


PROGRAMMA



  • La ristrutturazione edilizia;

  • Le varianti in corso d’opera;

  • Gli interventi all’interno di un PUA vigente e quelli successivi alla sua decadenza

  • Il permesso di costruire convenzionato

  • Risposte ai quesiti pervenuti


27 gen 2026 - VIDEO

Contributo di costruzione. Modalità di calcolo – Corso di approfondimento su casi particolari

Relatori:

Paola Bandoli - Responsabile del Settore Servizi Tecnici e di Gestione del Territorio Comune di Carbonera
Arch. Roberto Bonaventura - Dirigente del Settore Urbanistica, Sportello Unico e Verde urbano Comune di Treviso
Luca Gasparini- Ufficio Tecnico Comune di Quinto di Treviso


9.00-12.00


 


28 gen 2026

Il referto sui controlli di gestione

Relatori:

Tiziano Tessaro - Consigliere Corte dei Conti Sez. Controllo Emilia-Romagna, componente Sezione Autonomie e delle Sezioni Riunite
Nadia Campani - Referente Controllo di Gestione Poleis Soc Coop


10.00-13.00


 


PROGRAMMA



  • Quadro normativo

  • Correlazione con le altre forme di controllo interno e con il controllo strategico

  • Il referto sui controlli interni e le indicazioni della Sezione Autonomie

  • Il controllo sugli equilibri finanziari: i meccanismi di verifica e i suggerimenti della Corte dei conti

  • Il controllo sugli organismi partecipati: le dinamiche di analisi e lo scrutinio dei punti rilevanti anche alla luce della delibera Sez Aut 10/2024

  • Coerenza tra gli strumenti di programmazione e rendicontazione

  • Gli strumenti: contabilità per centri di costo, contabilità analitica, indicatori

  • Il controllo di gestione nelle forme associative

  • La giurisprudenza della Corte dei conti in materia di economicità dei servizi associati nelle Unioni

  • Analisi approfondite di singoli servizi e benchmarking


Contenuti minimi del referto e possibile indice:



  • Riferimenti normativi

  • Sistema di programmazione e controllo

  • Controllo strategico

  • Controllo operativo

  • Analisi dei servizi

  • Analisi economico-finanziaria

  • Esiti dei controlli interni

  • Criticità rilevate e azioni correttive

  • Conclusioni


28 gen 2026 - VIDEO

Il referto sui controlli di gestione

Relatori:

Tiziano Tessaro - Consigliere Corte dei Conti Sez. Controllo Emilia-Romagna, componente Sezione Autonomie e delle Sezioni Riunite
Nadia Campani - Referente Controllo di Gestione Poleis Soc Coop


10.00-13.00



  • Quadro normativo

  • Correlazione con le altre forme di controllo interno e con il controllo strategico

  • Il referto sui controlli interni e le indicazioni della Sezione Autonomie

  • Il controllo sugli equilibri finanziari: i meccanismi di verifica e i suggerimenti della Corte dei conti

  • Il controllo sugli organismi partecipati: le dinamiche di analisi e lo scrutinio dei punti rilevanti anche alla luce della delibera Sez Aut 10/2024

  • Coerenza tra gli strumenti di programmazione e rendicontazione

  • Gli strumenti: contabilità per centri di costo, contabilità analitica, indicatori

  • Il controllo di gestione nelle forme associative

  • La giurisprudenza della Corte dei conti in materia di economicità dei servizi associati nelle Unioni

  • Analisi approfondite di singoli servizi e benchmarking


Contenuti minimi del referto e possibile indice:



  • Riferimenti normativi

  • Sistema di programmazione e controllo

  • Controllo strategico

  • Controllo operativo

  • Analisi dei servizi

  • Analisi economico-finanziaria

  • Esiti dei controlli interni

  • Criticità rilevate e azioni correttive

  • Conclusioni


28 gen 2026

Le novità dell’ultimo anno per le attività produttive e presentazione del nuovo sito Unico per l’impresa

Relatori:

Gruppo Attività produttive del Centro Studi Amministrativi della Marca trevigiana


dalle 9.30 alle 12.30


PROGRAMMA

- Presentazione progetto Unico per l'impresa anno 2026
- I provvedimenti di fine anno
- Le recenti novità per ciascuna materia
- Presentazione del nuovo sito rinnovato
- Varie ed eventuali


29 gen 2026 / 5 feb 2026

Sviluppare le relazioni interne e con l’utenza

Relatori:

Francesca Zanatta - Pedagogista del Lavoro, Esperta in Formazione, Consulenza e Coaching Iceberg Consulting


Giovedì 29 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 13.00
Giovedì 5 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.00


INTRODUZIONE


Il corso è rivolto ai dipendenti comunali che non ricoprono ruoli di responsabilità diretta (non EQ) e ha l’obiettivo di potenziare le competenze relazionali necessarie per collaborare in modo costruttivo con i colleghi e gestire con professionalità il rapporto con l’utenza. Attraverso attività pratiche, i partecipanti svilupperanno consapevolezza e strumenti concreti per affrontare conflitti, automotivarsi e comunicare in modo efficace con i cittadini.


 


OBIETTIVI FORMATIVI



  • Gestire i conflitti tra colleghi in maniera costruttiva e collaborativa.

  • Sviluppare strategie di automotivazione utili a mantenere energia e resilienza nel lavoro quotidiano.

  • Migliorare la comunicazione con l’utenza, rispondendo con professionalità anche a richieste complesse o reclami.

  • Rafforzare il senso di appartenenza e la qualità delle relazioni con gli amministratori.


 


PROGRAMMA


Primo incontro
Automotivazione e gestione dei conflitti 



  • Introduzione e aspettative dei partecipanti

  • Lavorare nel pubblico: tra routine, responsabilità e utilità sociale

  • Automotivazione: tecniche per alimentare energia e resilienza

  • Esercizio pratico: costruzione del proprio “kit di automotivazione”

  • Conflitti tra colleghi: tipologie, segnali precoci e cause ricorrenti

  • Strumenti pratici per la gestione costruttiva del conflitto

  • Roleplay: affrontare un disaccordo senza peggiorare il clima lavorativo


 


Secondo incontro
Rapporto con l’utenza 



  • L’utenza come interlocutore: bisogni, aspettative e linguaggi differenti

  • Comunicazione chiara e cortese: verbale, paraverbale e non verbale

  • Strategie per mantenere la calma e la professionalità in situazioni critiche

  • Tecniche di ascolto attivo e riformulazione per migliorare il dialogo

  • Simulazioni: gestione di richieste difficili e reclami dei cittadini

  • Conclusioni e piano di miglioramento personale e collettivo


29 gen 2026

Il Codice di comportamento e le altre misure di prevenzione della corruzione: aspetti pratici

Relatori:

Serena Candido - Ufficio Internal auditing e Prevenzione della corruzione e della trasparenza, Aulss 2 Marca Trevigiana e Componenti del Gruppo di lavoro Trasparenza e Prevenzione della corruzione del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


9.30-12.00


 



  • Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e DPR 81/23) e il codice di comportamento del Comune

  • Doveri, responsabilità, sanzioni, utilizzo tecnologie e social media

  • Il comportamento etico e la prevenzione degli atti corruttivi

  • I reati contro la Pubblica Amministrazione (Peculato, corruzione, concussione, induzione illecita)

  • I modelli organizzativi di prevenzione del rischio corruttivo

  • Le misure di prevenzione del rischio corruttivo

  • Il whistleblower e la trasparenza


6 feb 2026

Il sistema di gestione documentale. Come individuare le caratteristiche necessarie al proprio ente

Relatori:

A cura del Gruppo di Lavoro +Digitale


9.00-11.00


Appuntamento formativo pensato come presentazione ragionata di uno strumento utile ad una riflessione interna per la definizione dei bisogni dell’ente, pensato al fine di supportare gli uffici degli Enti nella loro interlocuzione con le software-house. Una sorta di road map utile all’interlocuzione con i diversi fornitori.


6 feb 2026 - VIDEO

Il sistema di gestione documentale. Come individuare le caratteristiche necessarie al proprio ente

Relatori:

A cura del Gruppo di Lavoro +Digitale


9.00-11.00


Appuntamento formativo pensato come presentazione ragionata di uno strumento utile ad una riflessione interna per la definizione dei bisogni dell’ente, pensato al fine di supportare gli uffici degli Enti nella loro interlocuzione con le software-house. Una sorta di road map utile all’interlocuzione con i diversi fornitori.


9 feb 2026

Legge di bilancio e riaccertamento

Relatori:

Elena Masini - Funzionario contabile di comune, docente e consulente esperta di finanza locale, autrice di pubblicazioni specializzate, editorialista del Quotidianoentilocali&PA e Azienditalia


10.00-13.00


1^ parte: Le principali novità della legge di bilancio 2026 approvata



  • Il metodo accelerato di calcolo del FCDE alla luce delle indicazioni di Arconet

  • Il FPV per le opere sotto i 150.000 euro

  • Le novità in materia di avanzo di amministrazione

  • Destinazione dei risparmi da rinegoziazione mutui e altre novità

  • Limite anticipazione di tesoreria

  • Attenuazione blocco trasferimenti statali e regolazioni contabili

  • Verifica di regolarità fiscale professionisti

  • Altre novità della legge 199/2025


 


2^ parte: Il riaccertamento dei residui 2025



  • Le operazioni di verifica sui residui

  • La cancellazione dei crediti inesigibili

  • La modifica dell’esigibilità di accertamenti ed impegni: FPV o reimputazione?

  • Il FPV alla luce delle novità della legge 199/2025


9 feb 2026 - VIDEO

Legge di bilancio e riaccertamento

Relatori:

Elena Masini - Funzionario contabile di comune, docente e consulente esperta di finanza locale, autrice di pubblicazioni specializzate, editorialista del Quotidianoentilocali&PA e Azienditalia


10.00-13.00


1^ parte: Le principali novità della legge di bilancio 2026 approvata



  • Il metodo accelerato di calcolo del FCDE alla luce delle indicazioni di Arconet

  • Il FPV per le opere sotto i 150.000 euro

  • Le novità in materia di avanzo di amministrazione

  • Destinazione dei risparmi da rinegoziazione mutui e altre novità

  • Limite anticipazione di tesoreria

  • Attenuazione blocco trasferimenti statali e regolazioni contabili

  • Verifica di regolarità fiscale professionisti

  • Altre novità della legge 199/2025


 


2^ parte: Il riaccertamento dei residui 2025



  • Le operazioni di verifica sui residui

  • La cancellazione dei crediti inesigibili

  • La modifica dell’esigibilità di accertamenti ed impegni: FPV o reimputazione?

  • Il FPV alla luce delle novità della legge 199/2025


13 feb 2026 / 5 mar 2026

SOS RIACCERTAMENTO. Laboratorio pratico di accompagnamento per Uffici Finanziari

Relatori:

A cura del Gruppo di Lavoro Marca Contabile


Venerdì 13 febbraio 2026 - dalle 14.30 alle 17.30 online
Venerdì 20 febbraio 2026 - dalle 14.30 alle 17.30 online
Giovedì 5 marzo 2026 - dalle 14.30 alle 17.30 in presenza


 


Laboratorio a numero chiuso per un numero massimo di 20 partecipanti.
Al fine di garantire l’effettiva interazione attiva, gli appuntamenti online si terranno in modalità riunione, con obbligo di telecamera aperta.
Nel caso di iscrizioni superiori ai posti disponibili verrà garantita la massima rappresentanza di enti richiedenti, con priorità agli aderenti alla Chat Telegram MarcaContabile 2026.


 


Considerata la particolarità della proposta formativa e il contingentato numero di posti disponibili, si richiede massima serietà nella riserva dei posti. E’ richiesta la partecipazione attiva all’intero calendario di appuntamenti. Gli iscritti che non dovessero presentarsi con regolarità in aula non potranno partecipare alle successive proposte di laboratori di affiancamento pratico.


 


PROGRAMMA


ll riaccertamento è l’operazione fondamentale che di fatto determina la chiusura del rendiconto. È un’operazione che va avviata prestissimo, già a fine gennaio, con l’analisi dettagliata dei Residui determinati al 31/12/2025, avendo cura di tener conto dei movimenti verificatisi nei primi giorni dell’anno.


 


PRIMO APPUNTAMENTO
13 FEBBRAIO 2026 - WEBINAR
A cura di
Francesca Dalla Torre e Martina Tronchin


ANALISI DEL FLUSSO OPERATIVO



  • Riduzione delle fatture in sospeso

  • Fissare il momento di estrazione dei dati (esempi pratici di analisi dei documenti di lavoro)

  • cosa chiedere agli uffici

  • Riconciliazione delle casse e agenti contabili


FOCUS SULL’ENTRATA



  • L’entrata corrente: accertamenti, esigibilità, vincoli

  • L’entrata capitale: accertamenti, esigibilità, vincoli

  • La correlazione con la spesa

  • I residui attivi

  • La capacità di riscossione e il fondo crediti di dubbia esigibilità

  • Effetti sugli equilibri e sull'avanzo di amministrazione


 


SECONDO APPUNTAMENTO
20 FEBBRAIO 2026 - WEBINAR
A cura di
Stefania Bassi e Cristiana Pavan


ESIGIBILITà DELLA SPESA



  • Il termine “esigibilità” in chiave di competenza finanziaria

  • Il concetto di “obbligazione giuridica perfezionata certa ed esigibile”

  • Le eccezioni previste dal principio contabile 4/2

  • I Residui (debiti)

  • Le Reimputazioni con o senza FPV

  • Le economie

  • Focus Spesa corrente (Personale, spese legali, spese correlate a entrate vincolate)

  • Focus Spesa investimento (opere incluse / non incluse nel programma LLPP e spese correlate a entrate vincolate)


 


TERZO APPUNTAMENTO
5 MARZO 2026 - IN PRESENZA
A
 cura di
Fabiola Voltarel e Stefania Bassi


GLI EFFETTI DEL RIACCERTAMENTO Governare gli automatismi dei gestionali



  • La reimputazione accertamenti e impegni dal 2025

  • La variazione di bilancio esercizio 2025

  • Costituzione FPV 2025

  • Reimputazione accertamenti e impegni al 2026 (e seguenti)

  • Variazione di bilancio esercizio 2026 (e seguenti)


 


 


 


 


19 feb 2026

“Salva Casa” e compatibilità paesaggistica: il ruolo delle Soprintendenze

Relatori:

Tommaso Fornasiero – Funzionario Architetto della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio per le provincie di Padova, Treviso e Belluno 
Carlo Canato – Architetto, già Dirigente Regione del Veneto
Roberto Bonaventura – Dirigente del Settore Urbanistica e SUAP del Comune di Treviso


9.00-12.00


 


PRESENTAZIONE


Il corso intende approfondire il tema della compatibilità paesaggistica, mettendo a confronto il ruolo delle Soprintendenze con quello dei Comuni, chiamati a dare attuazione al nuovo Decreto c.d. “Salva casa”. Verranno analizzate le disposizioni in materia, con la finalità di fornire indicazioni utili, sotto vari profili, per una corretta applicazione del complesso quadro normativo. Ci si propone inoltre, avvalendosi di esemplificazioni concrete, di illustrare possibili criteri specifici per calcolare le sanzioni amministrative nel caso di accertamenti favorevoli, in sanatoria, ovvero quelle conseguenti a valutazioni negative.


 


PROGRAMMA



  • Le disposizioni in materia di accertamento di compatibilità paesaggistica contenute nel Codice dei beni culturali, alla luce dell’ 36-bis del D.P.R. 380/2001 introdotto dal Decreto Salva Casa

  • il ruolo delle Soprintendenze
    a cura di Marta Mazza

  • I principali riferimenti normativi in materia di regolarizzazione edilizia e paesaggistica

  • I termini per la conclusione del procedimentoa cura di Carlo Canato

  • Il ruolo delle autorità competenti al rilascio dell' autorizzazione paesaggistica (Comuni, provincie, Regione)

  • Le sanzioni amministrative pecuniarie

  • Le conseguenze della valutazione negativa
    a cura di Roberto Bonaventura


19 feb 2026 - VIDEO

“Salva Casa” e compatibilità paesaggistica: il ruolo delle Soprintendenze

Relatori:

Roberto Bonaventura – Dirigente del Settore Urbanistica e SUAP del Comune di Treviso Carlo Canato – Architetto, già Dirigente Regione del Veneto
Marta Mazza – Soprintendente Archeologia, Belle arti e paesaggio per le provincie di Padova, Treviso e Belluno (da confermare)


9.00-12.00


 


PRESENTAZIONE


Il corso intende approfondire il tema della compatibilità paesaggistica, mettendo a confronto il ruolo delle Soprintendenze con quello dei Comuni, chiamati a dare attuazione al nuovo Decreto c.d. “Salva casa”. Verranno analizzate le disposizioni in materia, con la finalità di fornire indicazioni utili, sotto vari profili, per una corretta applicazione del complesso quadro normativo. Ci si propone inoltre, avvalendosi di esemplificazioni concrete, di illustrare possibili criteri specifici per calcolare le sanzioni amministrative nel caso di accertamenti favorevoli, in sanatoria, ovvero quelle conseguenti a valutazioni negative.


 


PROGRAMMA



  • Il ruolo delle autorità competenti al rilascio dell' autorizzazione paesaggistica (Comuni, provincie, Regione)

  • il ruolo delle Soprintendenze

  • Le disposizioni in materia di accertamento di compatibilità paesaggistica contenute nel Codice dei beni culturali, alla luce dell’ 36-bis del D.P.R. 380/2001 introdotto dal Decreto Salva Casa;

  • i principali riferimenti normativi in materia di regolarizzazione edilizia e paesaggistica

  • i termini per la conclusione del procedimento

  • le sanzioni amministrative pecuniarie

  • le conseguenze della valutazione negativo


20 feb 2026

TEMPI E MODI PER COMUNICARE L’EMERGENZA Teoria, simulazioni e casi studio per una corretta gestione delle crisi in Protezione Civile

Relatori:

Paolo Masetti - Disaster Manager, consulente di protezione civile del Centro Studi della Marca Trevigiana
Enzo Bon - Giornalista - ex Capo Ufficio Stampa del Comune di Venezia e Direttore del sito www.comune.venezia.it


9.30-12.30


23 feb 2026

AFFIDAMENTO DIRETTO: TRATTATIVA DIRETTA IN MEPA, CIG, VERIFICA DEI REQUISITI

Relatori:

Dott. Matteo Didonè - Posizione organizzativa ed economo presso il settore economico finanziario e acquisti beni e servizi del Comune di Cittadella, iscritto all'Albo docenti della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno per l'insegnamento della contabilità pubblica, relatore in corsi di formazione e consulente di enti pubblici in materia di Convenzioni Consip, MEPA e SINTEL


8.30-12.30


TRATTATIVA DIRETTA IN MEPA:



  • compilazione e adempimenti;

  • documenti da allegare e da richiedere all'Operatore Economico;

  • gestione delle autorizzazioni;

  • apertura e valutazione;

  • acquisizione del CIG, scheda ANAC AD5 e AD3;

  • affidamento e impegno di spesa;

  • stipula del contratto: forma, fac-simile MEPA e allegati, modello Stazione Appaltante, imposta di bollo;

  • comunicazioni;

  • principio di rotazione e idonea esperienza pregressa dell'operatore economico


LA VERIFICA DEI REQUISITI DAL MEPA TRAMITE FVOE 2.0 DI ANAC:



  • obblighi e possibili semplificazioni negli affidamenti diretti di importo inferiore a 40.000 euro

  • verifica dei certificati disponibili;

  • riuso dei certificati;

  • richiesta di nuovi certificati;

  • tipologia di certificati che possono essere richiesti;

  • verifica preliminare dei requisiti, schede ANAC AVR e TVR.


Eventuale (compatibilmente con il tempo a disposizione)



  • cenni sulle schede ANAC successive all'acquisizione del CIG nel caso di affidamenti di importo inferiore, pari o superiore a 5.000 euro, obbligatorietà, scadenze, sanzioni.


 


 


24 feb 2026

NUOVE REGOLE E VECCHI PROBLEMI: L'EVENTO MORTE NELLO STATO CIVILE E NEL SERVIZIO DI POLIZIA MORTUARIA

Relatori:

Graziano PELIZZARO - Esperto ANUSCA


14.30-18.00


LE ISCRIZIONI SONO APERTE AL SEGUENTE LINK:
L'iscrizione dovrà essere effettuata online, sul portale www.anusca.it, compilando il form dedicato in tutte le sue parti.


PROGRAMMA


Ore 14.30
• Apertura dei lavori: saluto ai partecipanti da parte delle autorità presenti


Ore 14.45
• La dichiarazione di morte dai registri agli archivi informatici
• L’accertamento necroscopico e l’osservazione del cadavere
• Le autorizzazioni alla inumazione / tumulazione / cremazione
• La cremazione dei resti mortali
• La legge 2 dicembre 2025, n. 182 e le ricadute sulle normative regionali
• Il Decreto Interministeriale (MEF) del 1° aprile 2025
• Il parere del Consiglio di Stato n. 855 del 5 agosto 2025
• La gestione delle ceneri da cadavere e da resto mortale
• Il trasporto di cadavere e di resti mortali al forno crematorio art. 1
• Trasferimento all'estero di cadaveri e ceneri con o senza convenzione di Berlino


Ore 17.30
• Quesiti e casi pratici


Ore 18.00
• Conclusione lavori


 


26 feb 2026

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IL FONDO PERSEO SIRIO

Relatori:

Consuelo Ziggiotto - Esperta in materia di personale degli enti locali – docente in corsi di formazione – collabora con il quotidiano degli Enti Locali de Il Sole 24 Ore, con la Rivista Personale News e Publika Daily


9.00-12.00


INTRODUZIONE


La costruzione di una cultura previdenziale si fonda sull’informazione a partire dalla consapevolezza che la previdenza complementare è un’opportunità che diventa un diritto solo se esercitato. Questo sia per i destinatari del silenzio assenso che per tutti gli altri lavoratori dipendenti del comparto.


 L’obiettivo del corso è quello di assolvere al dovere di informare il personale in merito al Fondo Negoziale previsto dall’art. 73 del CCNL del 21.05.2018 e quello di fornire gli strumenti che mettano i dipendenti nelle condizioni di poter operare una scelta consapevole e autonoma circa il proprio futuro previdenziale.


 


PROGRAMMA


I principi della previdenza complementare



  • Le regole di calcolo e la tassazione del TFR e del TFS fuori dal Fondo

  • Dopo quando ricevo il TFR e quando lo posso ricevere

  • Il TFR e il TFS non entrano in Perseo Sirio nello stesso modo

  • I Fondi negoziali e i Fondi aperti: differenze


Le fasi della Previdenza complementare



  • Adesione e raccolta dei contributi

  • Il contributo del lavoratore

  • Il contributo del datore di lavoro e le spese di personale

  • I comparti di investimento: cosa è cambiato dal 1° gennaio 2026

  • Erogazione della prestazione: pensione complementare e capitale

  • I tempi di erogazione della prestazione

  • Deducibilità fiscale dei contributi


Le prestazioni del Fondo



  • Le pensioni integrative complementari

  • Tutto il capitale al momento del pensionamento: è possibile?

  • Tassazione delle prestazioni: pensione integrativa e capitale riscattato

  • L’adesione dei soggetti fiscalmente a carico

  • Trasferimenti, riscatti e anticipo sulla posizione individuale nel Fondo

  • Costi per gli aderenti


Il meccanismo del silenzio assenso nei TFR



  • L’obbligo di fornire l’informativa, tempistiche e termini

  • Diritto di recesso del personale iscritto mediante il silenzio assenzo


Le adesioni contrattuali



  • La destinazione dei proventi ex art. 208 del codice della strada per gli agenti di polizia locale nel Fondo Perseo Sirio.


 


 


 


26 feb 2026 - VIDEO

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IL FONDO PERSEO SIRIO

Relatori:

Consuelo Ziggiotto - Esperta in materia di personale degli enti locali – docente in corsi di formazione – collabora con il quotidiano degli Enti Locali de Il Sole 24 Ore, con la Rivista Personale News e Publika Daily


9.00-12.00


INTRODUZIONE


La costruzione di una cultura previdenziale si fonda sull’informazione a partire dalla consapevolezza che la previdenza complementare è un’opportunità che diventa un diritto solo se esercitato. Questo sia per i destinatari del silenzio assenso che per tutti gli altri lavoratori dipendenti del comparto.


 L’obiettivo del corso è quello di assolvere al dovere di informare il personale in merito al Fondo Negoziale previsto dall’art. 73 del CCNL del 21.05.2018 e quello di fornire gli strumenti che mettano i dipendenti nelle condizioni di poter operare una scelta consapevole e autonoma circa il proprio futuro previdenziale.


 


PROGRAMMA


I principi della previdenza complementare



  • Le regole di calcolo e la tassazione del TFR e del TFS fuori dal Fondo

  • Dopo quando ricevo il TFR e quando lo posso ricevere

  • Il TFR e il TFS non entrano in Perseo Sirio nello stesso modo

  • I Fondi negoziali e i Fondi aperti: differenze


Le fasi della Previdenza complementare



  • Adesione e raccolta dei contributi

  • Il contributo del lavoratore

  • Il contributo del datore di lavoro e le spese di personale

  • I comparti di investimento: cosa è cambiato dal 1° gennaio 2026

  • Erogazione della prestazione: pensione complementare e capitale

  • I tempi di erogazione della prestazione

  • Deducibilità fiscale dei contributi


Le prestazioni del Fondo



  • Le pensioni integrative complementari

  • Tutto il capitale al momento del pensionamento: è possibile?

  • Tassazione delle prestazioni: pensione integrativa e capitale riscattato

  • L’adesione dei soggetti fiscalmente a carico

  • Trasferimenti, riscatti e anticipo sulla posizione individuale nel Fondo

  • Costi per gli aderenti


Il meccanismo del silenzio assenso nei TFR



  • L’obbligo di fornire l’informativa, tempistiche e termini

  • Diritto di recesso del personale iscritto mediante il silenzio assenzo


Le adesioni contrattuali



  • La destinazione dei proventi ex art. 208 del codice della strada per gli agenti di polizia locale nel Fondo Perseo Sirio.


 


 


 


27 feb 2026

FOCUS SU RESIDENZE, DOMICILIO, CONVIVENZE ANAGRAFICHE

Relatori:

Maria Grazia Di Marco - Responsabile Anagrafe Centrale del Comune di Bologna, Ufficiale di Stato Civile, Formatore Esperto e Componente Consiglio Nazionale ANUSCA
Liala Bon - Avvocato del foro di Pordenone, esperta in diritto minorile e della famiglia


10.00-13.00


 



  • Cos'è l'iscrizione anagrafica e a cosa serve? il Dovere di iscrizione anagrafica;

  • L'obbligo di accertamento della residenza;

  • L'iscrizione anagrafica nella via fittizia, quando è un diritto e quando è un abuso;

  • La regolarità del soggiorno per cittadini stranieri e comunitari come presupposto per l'iscrizione anagrafica;

  • Le convivenze anagrafiche: istituzione e obblighi del responsabile della convivenza;

  • Il ruolo dell'anagrafe nell’applicazione dell’art 6, c. 4, L328/2000 anche in accoglienze non definitive (vedi housing first, ecc.) e qualora la residenza, nel frattempo, sia stata trasferita.

  • Normativa, giurisprudenza e criticità applicative


27 feb 2026 - VIDEO

FOCUS SU RESIDENZE, DOMICILIO, CONVIVENZE ANAGRAFICHE

Relatori:

Maria Grazia Di Marco - Responsabile Anagrafe Centrale del Comune di Bologna, Ufficiale di Stato Civile, Formatore Esperto e Componente Consiglio Nazionale ANUSCA
Liala Bon - Avvocato del foro di Pordenone, esperta in diritto minorile e della famiglia


10.00-13.00


 



  • Cos'è l'iscrizione anagrafica e a cosa serve? il Dovere di iscrizione anagrafica;

  • L'obbligo di accertamento della residenza;

  • L'iscrizione anagrafica nella via fittizia, quando è un diritto e quando è un abuso;

  • La regolarità del soggiorno per cittadini stranieri e comunitari come presupposto per l'iscrizione anagrafica;

  • Le convivenze anagrafiche: istituzione e obblighi del responsabile della convivenza;

  • Il ruolo dell'anagrafe nell’applicazione dell’art 6, c. 4, L328/2000 anche in accoglienze non definitive (vedi housing first, ecc.) e qualora la residenza, nel frattempo, sia stata trasferita.

  • Normativa, giurisprudenza e criticità applicative


2 mar 2026

La legge 7 gennaio 2026, n. 1: responsabilità amministrativa, controlli e decisione pubblica

Relatori:

Tiziano Tessaro - Consigliere Corte dei Conti Sez. Controllo Emilia-Romagna, componente Sezione Autonomie e delle Sezioni Riunite


9.30-13.00


Modulo 1 – La legge 1/2026 nel sistema costituzionale dei controlli



  • La legge 1/2026 nel solco degli artt. 97, 100 e 103 Cost.

  • Le ragioni dichiarate della riforma

  • Continuità e discontinuità rispetto alla disciplina previgente

  • Il passaggio da una logica sanzionatoria a una logica di stabilizzazione dell’azione amministrativa


Focus normativo: funzione della riforma e obiettivi perseguiti dal legislatore


 


Modulo 2 – Rischio amministrativo e “paura della firma” nella legge 1/2026



  • Il concetto di rischio di amministrazione nella legge 1/2026

  • La “paura della firma” come premessa esplicita della riforma

  • Le risposte normative introdotte

  • I limiti della narrazione giustificativa


Focus normativo: come la legge 1/2026 affronta (e ridisegna) il tema della responsabilità


 


Modulo 3 – La responsabilità amministrativa dopo la legge 1/2026



  • Superamento dell’integralità del risarcimento

  • Ridefinizione della colpa grave

  • Nuovi criteri di imputazione della responsabilità

  • Prevedibilità dell’esposizione patrimoniale


Focus normativo: architettura della responsabilità delineata dalla legge 1/2026


 


Modulo 4 – Pareri, controlli e procedimenti nella legge 1/2026



  • Il ruolo dei pareri nel nuovo assetto normativo

  • Controllo preventivo e controllo a richiesta

  • Il rapporto tra procedimento amministrativo e responsabilità

  • Effetti giuridici e organizzativi dei nuovi istituti

  • I nuovi meccanismi di scudo : temporale, patrimoniale, assicurativo


Focus normativo: pareri e controlli come strumenti centrali della legge 1/2026


 


Modulo 5 – Effetti della legge 1/2026 sull’azione amministrativa



  • Impatto su dirigenti e funzionari

  • Ruolo degli organi politici .La presunzione di irresponsabilità dell’organo politico

  • Effetti sull’organizzazione e sui tempi decisionali

  • Prime criticità applicative


Focus normativo: conseguenze concrete dell’applicazione della legge 1/2026


 


Modulo 6 – La legge 1/2026 come riforma di sistema



  • La legge 1/2026 oltre la dimensione emergenziale

  • Nuovi equilibri tra legalità e risultato

  • Questioni aperte e possibili sviluppi interpretativi

  • La funzione della Corte dei conti nel nuovo assetto


Focus normativo: lettura complessiva e prospettica della legge 1/2026


2 mar 2026 - VIDEO

La legge 7 gennaio 2026, n. 1: responsabilità amministrativa, controlli e decisione pubblica

Relatori:

Tiziano Tessaro - Consigliere Corte dei Conti Sez. Controllo Emilia-Romagna, componente Sezione Autonomie e delle Sezioni Riunite


9.30-13.00


Modulo 1 – La legge 1/2026 nel sistema costituzionale dei controlli



  • La legge 1/2026 nel solco degli artt. 97, 100 e 103 Cost.

  • Le ragioni dichiarate della riforma

  • Continuità e discontinuità rispetto alla disciplina previgente

  • Il passaggio da una logica sanzionatoria a una logica di stabilizzazione dell’azione amministrativa


Focus normativo: funzione della riforma e obiettivi perseguiti dal legislatore


 


Modulo 2 – Rischio amministrativo e “paura della firma” nella legge 1/2026



  • Il concetto di rischio di amministrazione nella legge 1/2026

  • La “paura della firma” come premessa esplicita della riforma

  • Le risposte normative introdotte

  • I limiti della narrazione giustificativa


Focus normativo: come la legge 1/2026 affronta (e ridisegna) il tema della responsabilità


 


Modulo 3 – La responsabilità amministrativa dopo la legge 1/2026



  • Superamento dell’integralità del risarcimento

  • Ridefinizione della colpa grave

  • Nuovi criteri di imputazione della responsabilità

  • Prevedibilità dell’esposizione patrimoniale


Focus normativo: architettura della responsabilità delineata dalla legge 1/2026


 


Modulo 4 – Pareri, controlli e procedimenti nella legge 1/2026



  • Il ruolo dei pareri nel nuovo assetto normativo

  • Controllo preventivo e controllo a richiesta

  • Il rapporto tra procedimento amministrativo e responsabilità

  • Effetti giuridici e organizzativi dei nuovi istituti

  • I nuovi meccanismi di scudo : temporale, patrimoniale, assicurativo


Focus normativo: pareri e controlli come strumenti centrali della legge 1/2026


 


Modulo 5 – Effetti della legge 1/2026 sull’azione amministrativa



  • Impatto su dirigenti e funzionari

  • Ruolo degli organi politici .La presunzione di irresponsabilità dell’organo politico

  • Effetti sull’organizzazione e sui tempi decisionali

  • Prime criticità applicative


Focus normativo: conseguenze concrete dell’applicazione della legge 1/2026


 


Modulo 6 – La legge 1/2026 come riforma di sistema



  • La legge 1/2026 oltre la dimensione emergenziale

  • Nuovi equilibri tra legalità e risultato

  • Questioni aperte e possibili sviluppi interpretativi

  • La funzione della Corte dei conti nel nuovo assetto


Focus normativo: lettura complessiva e prospettica della legge 1/2026


 


 


 


3 mar 2026

RITORNO AL DOMANI: Strategie e processi di sviluppo nella Marca Trevigiana

Relatori:

Daniele MariniUniversità di Padova, Community Research&Analysis
Duccio Schiavon - Quantitas
Nicola Ianuale - Questlab
Davide Girardi - IUSVE Venezia
Gianluca Toschi - Università di Padova
Paola Carron - Presidente Confindustria Veneto Est
Patrizia Messina - Docente di Scienza politica, Università di Padova 
Giorgio Pavan - Direttore EnEA, Ente Educazione e Assistenza
Conduce e modera Maria Pia Zorzi, giornalista


dalle 10.00 alle 12.30
Conduce e modera Maria Pia Zorzi, giornalista

PROGRAMMA


9.30 Accoglienza


10.00 Saluti istituzionali


10.15 Mo.Ma - Monitor della Marca Trevigiana: i fattori dello sviluppo
Introduzione a cura di Daniele Marini  



  • Il territorio a cura di Duccio Schiavon 

  • La popolazione a cura di Nicola Ianuale

  • La scolarità a cura di Davide Girardi 

  • La struttura produttiva e il mercato del lavoroa a cura di Gianluca Toschi


11.15 Tavola Rotonda
“Strategie e processi di sviluppo nella Marca Trevigiana”


 Dialogano



  • Paola Carron - Presidente Confindustria Veneto Est

  • Patrizia Messina - Docente di Scienza politica, Università di Padova (da confermare)

  • Giorgio Pavan - Direttore EnEA, Ente Educazione e Assistenza


Conclusioni a cura di Marco Della PietraPresidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


12.30 Chiusura lavori


 


MoMa è un progetto realizzato con la collaborazione e il supporto di
Community Research & Analysis
BCC Pordenonese e Monsile
Consorzio BIM Piave Treviso
Quantitas


 


 


4 mar 2026

LE NOVITà IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI E CANONE Le cose da sapere per affrontare il 2026

Relatori:

Cristina Carpenedo - Esperta in materia di riscossione e accertamento delle entrate locali con esperienza ventennale come funzionario responsabile di tributi locali e riscossione coattiva; autrice per il sole 24 ore di pubblicazioni sulla fiscalità locale; consulente e autrice IFEL; membro della commissione ministeriale per gli iscritti all’albo; socia fondatrice e amministratore di OESIS SRL; Docente in numerosi corsi di formazione per la gestione, accertamento e riscossione delle entrate


9.00-13.00



  • La nuova possibilità di definizione agevolata dei carichi non riscossi degli enti locali. Il rapporto con la definizione quinquies. La strategia per la riduzione dei residui attivi

  • L’avvento di AMCO nella riscossione coattiva

  • L’imposta di soggiorno: novità sulle tariffe e sulle locazioni turistiche.

  • La nuova ordinanza per la giurisdizione in materia di imposta di soggiorno. La debenza dei conti di gestione.

  • IMU: le novità sugli enti non commerciali

  • Il recupero dell’ICI 2006-2011

  • Le novità in materia di CUP. L’ISTAT, le insegne e la situazione sui DEHOR

  • Decreto mille proroghe: testi unici e iscritti all’albo

  • Il decreto delegato correttivo di modifica allo statuto del contribuente, autotutela e sanzioni

  • Il coinvolgimento dei Comuni per l’erogazione del bonus sociale rifiuti

  • Novità da TELEFISCO 2026

  • Gli ultimi orientamenti della Cassazione sull’obbligo dichiarativo IMU


4 mar 2026 - VIDEO

LE NOVITA' IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI E CANONE Le cose da sapere per affrontare il 2026

Relatori:

Cristina Carpenedo - Esperta in materia di riscossione e accertamento delle entrate locali con esperienza ventennale come funzionario responsabile di tributi locali e riscossione coattiva; autrice per il sole 24 ore di pubblicazioni sulla fiscalità locale; consulente e autrice IFEL; membro della commissione ministeriale per gli iscritti all’albo; socia fondatrice e amministratore di OESIS SRL; Docente in numerosi corsi di formazione per la gestione, accertamento e riscossione delle entrate


9.00-13.00



  • La nuova possibilità di definizione agevolata dei carichi non riscossi degli enti locali. Il rapporto con la definizione quinquies. La strategia per la riduzione dei residui attivi

  • L’avvento di AMCO nella riscossione coattiva

  • L’imposta di soggiorno: novità sulle tariffe e sulle locazioni turistiche.

  • La nuova ordinanza per la giurisdizione in materia di imposta di soggiorno. La debenza dei conti di gestione.

  • IMU: le novità sugli enti non commerciali

  • Il recupero dell’ICI 2006-2011

  • Le novità in materia di CUP. L’ISTAT, le insegne e la situazione sui DEHOR

  • Decreto mille proroghe: testi unici e iscritti all’albo

  • Il decreto delegato correttivo di modifica allo statuto del contribuente, autotutela e sanzioni

  • Il coinvolgimento dei Comuni per l’erogazione del bonus sociale rifiuti

  • Novità da TELEFISCO 2026

  • Gli ultimi orientamenti della Cassazione sull’obbligo dichiarativo IMU


4 mar 2026

IL MANUALE DI CONSERVAZIONE. Condivisione e guida alla personalizzazione del modello. Con sessione di Laboratorio pratico in presenza

Relatori:

Martina Mancinelli - Archivista e record manager, Responsabile Gestione Flussi Documentali della Provincia di Verona e componente del Gruppo di Lavoro +Digitale del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


9.00 - 13.00


 


In vista della scadenza di predisposizione e pubblicazione in Amministrazione trasparente entro il 30 giugno 2026 previste dal Piano Triennale per l'Informatica 2024-2026 di AgID


 


INTRODUZIONE


Il Piano Triennale per l'Informatica 2024-2026 di AgID, prevede che entro il 30 giugno 2026, le Pubbliche Amministrazioni debbano, approvare e pubblicare il Manuale di Conservazione Digitale nella sezione “Amministrazione Trasparente”.


Questa scadenza impone anche la nomina del responsabile della conservazione e l'adozione di un piano di conservazione a norma.


L’appuntamento formativo dedicato mira ad accompagnare gli enti anche in questa scadenza, attraverso la condivisione di un modello e la guida ragionata al popolamento personalizzato dello stesso.


 


PROGRAMMA PRIMA SESSIONE 9.00-11.00



  • Presentazione della funzione del Manuale di Conservazione.

  • L'identificazione dei flussi documentali digitalizzati presso il proprio ente e il ruolo dei metadati (in particolare i metadati necessari alla conservazione)

  • Il Piano di organizzazione delle aggregazioni come strumento di gestione dei flussi documentali e della loro conservazione

  • Individuazione dell’oggetto della conservazione digitale e descrizione dei soggetti, con particolare attenzione al ruolo del Conservatore e del Responsabile della Conservazione


 


PROGRAMMA SECONDA SESSIONE 11.15-13.00


L'appuntamento intende offrire un focus di accompagnamento pratico-applicativo per la realizzazione del quale è richiesto ai partecipanti di portare con sé gli accordi di versamento al Conservatore/i del proprio Ente.


 


 


4 mar 2026 - VIDEO

IL MANUALE DI CONSERVAZIONE. Condivisione e guida alla personalizzazione del modello. Con sessione di Laboratorio pratico in presenza

Relatori:

Martina Mancinelli - Archivista e record manager, Responsabile Gestione Flussi Documentali della Provincia di Verona e componente del Gruppo di Lavoro +Digitale del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


9.00 - 13.00


 


In vista della scadenza di predisposizione e pubblicazione in Amministrazione trasparente entro il 30 giugno 2026 previste dal Piano Triennale per l'Informatica 2024-2026 di AgID


 


INTRODUZIONE


Il Piano Triennale per l'Informatica 2024-2026 di AgID, prevede che entro il 30 giugno 2026, le Pubbliche Amministrazioni debbano, approvare e pubblicare il Manuale di Conservazione Digitale nella sezione “Amministrazione Trasparente”.


Questa scadenza impone anche la nomina del responsabile della conservazione e l'adozione di un piano di conservazione a norma.


L’appuntamento formativo dedicato mira ad accompagnare gli enti anche in questa scadenza, attraverso la condivisione di un modello e la guida ragionata al popolamento personalizzato dello stesso.


 


PROGRAMMA PRIMA SESSIONE 9.00-11.00



  • Presentazione della funzione del Manuale di Conservazione.

  • L'identificazione dei flussi documentali digitalizzati presso il proprio ente e il ruolo dei metadati (in particolare i metadati necessari alla conservazione)

  • Il Piano di organizzazione delle aggregazioni come strumento di gestione dei flussi documentali e della loro conservazione

  • Individuazione dell’oggetto della conservazione digitale e descrizione dei soggetti, con particolare attenzione al ruolo del Conservatore e del Responsabile della Conservazione


 


PROGRAMMA SECONDA SESSIONE 11.15-13.00


L'appuntamento intende offrire un focus di accompagnamento pratico-applicativo per la realizzazione del quale è richiesto ai partecipanti di portare con sé gli accordi di versamento al Conservatore/i del proprio Ente.


 


 


10 mar 2026 / 24 mar 2026

Leadership e Gestione delle Relazioni nel Lavoro Pubblico

Relatori:

Francesca Zanatta - Pedagogista del Lavoro, Esperta in Formazione, Consulenza e Coaching Iceberg Consulting


Martedì 10 marzo 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - Leadership e motivazione del personale
Martedì 17 marzo 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - Gestione dei conflitti ed errori
Martedì 24 marzo 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - La gestione del tempo e delle priorità


 


INTRODUZIONE


Il corso si propone di rafforzare le competenze trasversali degli EQ in ambito di leadership e gestione delle relazioni complesse con i collaboratori. Partendo dalle sfide tipiche del contesto pubblico, come la necessità di coordinare team eterogenei, mantenere la motivazione nonostante i vincoli normativi e affrontare criticità quotidiane, il percorso fornisce strumenti pratici per guidare con efficacia, prevenire conflitti, valorizzare la collaborazione e ottimizzare la gestione del tempo.


OBIETTIVI FORMATIVI



  • Sviluppare una leadership trasformazionale capace di adattarsi ai diversi contesti e alle persone generando innovazione.

  • Motivare i collaboratori valorizzando i punti di forza individuali e collettivi.

  • Gestire i conflitti in modo costruttivo, trasformandoli in opportunità di crescita.

  • Affrontare l’errore come occasione di apprendimento e non solo come fallimento.

  • Formulare e ricevere critiche costruttive, creando un clima di fiducia reciproca.

  • Allenare l’empatia per comprendere e rispondere ai bisogni comunicativi degli interlocutori.


METODOLOGIA



  • Lezioni interattive con esempi pratici dal contesto pubblico

  • Lavori di gruppo e casi studio reali

  • Simulazioni e roleplay per sperimentare situazioni concrete

  • Debriefing collettivo per trasformare l’esperienza in apprendimento


18 mar 2026

MONITORAGGIO OBIETTIVI PER IL SOCIALE. Linee accordo operativo con l'Azienda Ulss2 per la condivisione dei dati dei servizi in delega

Relatori:

Fabiola Voltarel, Responsabile Servizi Finanziari Comune di Susegana e componente del Gruppo di Lavoro MarcaContabile


14.30-16.30


Incontro riservato ai Comuni della Marca Trevigiana


19 mar 2026

IL VINCOLO CIMITERIALE è DAVVERO ANCORA INTOCCABILE? Novità introdotte dalla finanziaria

Relatori:

A cura del Gruppo di lavoro Edilizia, Ambiente e Territorio


9.00-10.15


 


La pillola propone un confronto sui cambiamenti introdotti dalla legge di bilancio 2026, che consente di realizzare interventi anche entro la fascia di 50 metri di rispetto cimiteriale, a determinate condizioni e nel rispetto di specifici requisiti sanitari previsti dalla norma. L’incontro è orientato a comprendere gli effetti sui procedimenti di competenza comunale.


 


RIFERIMENTI NORMATIVI 



  • R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 – art. 338
    Vincolo cimiteriale e fascia di rispetto. 



  • L. 1° agosto 2002, n. 166
    Possibilità di riduzione della fascia di rispetto, subordinata a valutazioni igienico?sanitarie. 



  • L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026), art. 1, c. 911
    Nuove deroghe per interventi urbanistici condizionati entro 50 metri dalla fascia di rispetto cimiteriale.


25 mar 2026 / 1 apr 2026

RILEVAZIONE SINISTRI STRADALI

Relatori:

Marco Veneziani - Istruttore Capo della Polizia Locale di Treviso
Alessandro Manfrin - Vice Commissario della Polizia Locale di Treviso


PRIMO APPUNTAMENTO
Mercoledì 25 marzo 2026
dalle 9.00 alle 13.00


I Rilievi tecnici dell'incidente stradale
Cenni operativi e linee guida
A cura di Marco Veneziani


 


SECONDO APPUNTAMENTO
Mercoledì 1 aprile 2026
dalle 9.00 alle 13.00


L'attività di Polizia Giudiziaria nell' infortunistica stradale
Redazione atti e casi pratici
A cura di Alessandro Manfrin


 


 


25 mar 2026 / 1 apr 2026 - VIDEO

RILEVAZIONE SINISTRI STRADALI

Relatori:

Marco Veneziani - Istruttore Capo della Polizia Locale di Treviso
Alessandro Manfrin - Vice Commissario della Polizia Locale di Treviso


PRIMO APPUNTAMENTO
Mercoledì 25 marzo 2026
dalle 9.00 alle 13.00


I Rilievi tecnici dell'incidente stradale
Cenni operativi e linee guida
A cura di Marco Veneziani


 


SECONDO APPUNTAMENTO
Mercoledì 1 aprile 2026
dalle 9.00 alle 13.00


L'attività di Polizia Giudiziaria nell' infortunistica stradale
Redazione atti e casi pratici
A cura di Alessandro Manfrin


 


 


26 mar 2026

LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO E SPETTACOLI NEI PUBBLICI ESERCIZI: AUTORIZZAZIONI, RESPONSABILITA’, CONTROLLI E COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Relatori:

Miranda Corradi - Esperta in materia, autrice di pubblicazioni e docente in corsi di formazione per dipendenti pubblici


9.00-13.15


INTRODUZIONE


Il corso è rivolto agli Uffici comunali delle Attività Produttive - SUAP e alla Polizia Locale, con l’obiettivo di fornire approfondimenti concreti ed aggiornati per la gestione dei principali procedimenti autorizzativi e delle attività di controllo in materia di pubblico spettacolo e intrattenimento.


Non solo normativa, ma esempi pratici e soluzioni operative per il coordinamento tra Uffici ed Enti.


 


PROGRAMMA


I locali di pubblico spettacolo:



  • la disciplina del TULPS;

  • le norme per la sicurezza antincendio nei locali di pubblico spettacolo, anche sportivi;

  • la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, comunale e provinciale;

  • requisiti, procedure autorizzatorie, controlli di sicurezza e prescrizioni.


 


Attività di somministrazione di alimenti e bevande



  • la disciplina antincendio delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo come delineata dalla circolare dei Vigili del Fuoco n. 678-674 del 15 gennaio 2026;

  • gli spettacoli nei pubblici esercizi.


Note operative per effettuare i controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo previsti dalla circolare del Ministro dell’Interno n. 4636 del 19 gennaio 2026


 


 


26 mar 2026 - VIDEO

LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO E SPETTACOLI NEI PUBBLICI ESERCIZI: AUTORIZZAZIONI, RESPONSABILITA’, CONTROLLI E COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Relatori:

Miranda Corradi - Esperta in materia, autrice di pubblicazioni e docente in corsi di formazione per dipendenti pubblici


9.00-13.15


INTRODUZIONE


Il corso è rivolto agli Uffici comunali delle Attività Produttive - SUAP e alla Polizia Locale, con l’obiettivo di fornire approfondimenti concreti ed aggiornati per la gestione dei principali procedimenti autorizzativi e delle attività di controllo in materia di pubblico spettacolo e intrattenimento.


Non solo normativa, ma esempi pratici e soluzioni operative per il coordinamento tra Uffici ed Enti.


 


PROGRAMMA


I locali di pubblico spettacolo:



  • la disciplina del TULPS;

  • le norme per la sicurezza antincendio nei locali di pubblico spettacolo, anche sportivi;

  • la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, comunale e provinciale;

  • requisiti, procedure autorizzatorie, controlli di sicurezza e prescrizioni.


 


Attività di somministrazione di alimenti e bevande



  • la disciplina antincendio delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo come delineata dalla circolare dei Vigili del Fuoco n. 678-674 del 15 gennaio 2026;

  • gli spettacoli nei pubblici esercizi.


Note operative per effettuare i controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo previsti dalla circolare del Ministro dell’Interno n. 4636 del 19 gennaio 2026


 


 


31 mar 2026

FER: ancora novità su procedure e aree idonee. Esame delle novità normative

Relatori:

Avv. Giulio Vidali - Avv.to Ammistrativista, foro di Treviso
Gruppo di lavoro Edilizia, Ambiente e Territorio


La partecipazione è riservata agli Enti Associati al Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e al Centro Studi Bellunese e rientra nella rispettiva quota associativa


 


9.00-10.15


La pillola propone una lettura essenziale e operativa delle più recenti novità normative in materia di fonti energetiche rinnovabili, introdotte dai decreti 175 e 178, con particolare attenzione agli effetti sui procedimenti autorizzativi e sulle scelte progettuali.


 


RIFERIMENTI NORMATIVI



  • D.L. 21 novembre 2025, n. 175
    Misure urgenti in materia di transizione energetica e fonti rinnovabili
    Convertito dalla legge 15 gennaio 2026, n. 4 e in vigore dal 20 gennaio 2026 



  • D.Lgs. 26 novembre 2025, n. 178
    Disposizioni integrative e correttive al Testo Unico FER (D.Lgs. n. 190/2024)
    Pubblicato in G.U. n. 275 del 26 novembre 2025 – in vigore dall’11 dicembre 2025.


Link


https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-01-20&atto.codiceRedazionale=26A00238&elenco30giorni=false


15 apr 2026

Cambi di destinazioni d'uso. Ci sono ancora novità?

Relatori:

Avv. Giulio Vidali - Avv.to Ammistrativista, foro di Treviso
Carlo Canato - Architetto, già Dirigente Regione del Veneto
Gruppo di lavoro Edilizia, Ambiente e Territorio


9.00-10.15


La pillola propone un confronto e un'analisi del quadro normativo (LR 6/2025) in materia di destinazioni d’uso, con particolare attenzione agli effetti operativi per tecnici e uffici comunali. Verranno approfonditi i criteri di valutazione, i limiti applicativi e le principali criticità emerse alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali.


La partecipazione è riservata agli Enti Associati al Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e al Centro Studi Bellunese e rientra nella rispettiva quota associativa


16 apr 2026

LE ATTIVITA' DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE: Le competenze dei comuni dall’individuazione delle aree ai controlli

Relatori:

dott.ssa Miranda Corradi - Esperta in materia, autrice di pubblicazioni e docente in corsi di formazione per dipendenti pubblici


9.00-13.15


INTRODUZIONE


Il corso è rivolto agli Uffici comunali delle Attività produttive - SUAP - e Polizia Locale ed è diretto ad approfondire e fornire concrete indicazioni riguardanti l’attività dello spettacolo viaggiante, a partire dal procedimento di individuazione delle aree da destinare all’installazione delle attrazioni, per proseguire analizzando le norme di sicurezza, i casi di applicabilità della SCIA come titolo di esercizio, le cessioni delle attrazioni ed infine il controllo in corso di esercizio.


PROGRAMMA


Le tipologie di attività di spettacolo viaggiante, i titoli abilitativi per l’esercizio dell’attività:



  • La Legge n. 337/1968

  • La licenza per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 69 TULPS

  • Le cessioni di azienda e di ramo d’azienda

  • L’elenco delle attrazioni e delle attività dello spettacolo viaggiante

  • Lo spettacolo di strada

  • La registrazione delle attività di spettacolo viaggiante

  • I carri allegorici


 


Adempimenti e titoli abilitativi per l’installazione e l’esercizio nel territorio comunale:



  • di singole attrazioni, luna park e parchi di divertimento all’aperto in aree pubbliche e private

  • di giochi gonfiabili

  • di attrazioni in locali

  • spettacoli con artisti di strada

  • di circhi con animali: la giurisprudenza

  • Le aree per lo spettacolo viaggiante: il titolo VII del D.M. 19/08/1996

  • Autotrasporto di attrazioni dello spettacolo viaggiante

  • Le sfilate di carri allegorici

  • La disciplina sanzionatoria

  • Note operative e casi particolari


 


Per consentire una puntuale risposta alle domande, si chiede di anticipare i quesiti alla mail info@comunitrevigiani.it entro il 13 aprile 2026.


16 apr 2026 - VIDEO

LE ATTIVITA' DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE: Le competenze dei comuni dall’individuazione delle aree ai controlli

Relatori:

dott.ssa Miranda Corradi - Esperta in materia, autrice di pubblicazioni e docente in corsi di formazione per dipendenti pubblici


9.00-13.15


INTRODUZIONE


Il corso è rivolto agli Uffici comunali delle Attività produttive - SUAP - e Polizia Locale ed è diretto ad approfondire e fornire concrete indicazioni riguardanti l’attività dello spettacolo viaggiante, a partire dal procedimento di individuazione delle aree da destinare all’installazione delle attrazioni, per proseguire analizzando le norme di sicurezza, i casi di applicabilità della SCIA come titolo di esercizio, le cessioni delle attrazioni ed infine il controllo in corso di esercizio.


PROGRAMMA


Le tipologie di attività di spettacolo viaggiante, i titoli abilitativi per l’esercizio dell’attività:



  • La Legge n. 337/1968

  • La licenza per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 69 TULPS

  • Le cessioni di azienda e di ramo d’azienda

  • L’elenco delle attrazioni e delle attività dello spettacolo viaggiante

  • Lo spettacolo di strada

  • La registrazione delle attività di spettacolo viaggiante

  • I carri allegorici


 


Adempimenti e titoli abilitativi per l’installazione e l’esercizio nel territorio comunale:



  • di singole attrazioni, luna park e parchi di divertimento all’aperto in aree pubbliche e private

  • di giochi gonfiabili

  • di attrazioni in locali

  • spettacoli con artisti di strada

  • di circhi con animali: la giurisprudenza

  • Le aree per lo spettacolo viaggiante: il titolo VII del D.M. 19/08/1996

  • Autotrasporto di attrazioni dello spettacolo viaggiante

  • Le sfilate di carri allegorici

  • La disciplina sanzionatoria

  • Note operative e casi particolari


 


Per consentire una puntuale risposta alle domande, si chiede di anticipare i quesiti alla mail info@comunitrevigiani.it entro il 13 aprile 2026.


21 apr 2026

Appuntamento focus su Residenza e Domicilio Minori

Relatori:

Maria Grazia Di Marco - Responsabile dell'Ufficio anagrafe centrale del comune di Bologna, autrice del libro "L'Anagrafe in pratica" edito da Maggioli ed. 2024, nonché di vari articoli per la rivista I servizi demografici edita da Maggioli, docente a contratto dell'Università di Bologna


10.00-12.00



  • Minori stranieri non accompagnati

  • Minori comunitari

  • Minori in affido preadottivo e minori adottati

  • Minori nelle comunità


21 apr 2026 - VIDEO

Appuntamento focus su Residenza e Domicilio Minori

Relatori:

Maria Grazia Di Marco - Responsabile dell'Ufficio anagrafe centrale del comune di Bologna, autrice del libro "L'Anagrafe in pratica" edito da Maggioli ed. 2024, nonché di vari articoli per la rivista I servizi demografici edita da Maggioli, docente a contratto dell'Università di Bologna


10.00-12.00



  • Minori stranieri non accompagnati

  • Minori comunitari

  • Minori in affido preadottivo e minori adottati

  • Minori nelle comunità


21 apr 2026

Proposte e osservazioni sullo schema di contratto COLLETTIVO INTEGRATIVO Tavola rotonda di confronto e raccolta stimoli

Relatori:

A cura del gruppo di lavoro IL PERSONALE del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana


14.30-16.00


La partecipazione è riservata agli Enti Associati al Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e al Centro Studi Bellunese e rientra nella rispettiva quota associativa


Incontro pensato per raccogliere considerazioni sulla base dell’esperienza maturata nell’applicazione dello schema fornito nel 2023 e per l’elaborazione di proposte utili alla costruzione dello schema di contratto collettivo integrativo del CCNL relativo al personale del Comparto FUNZIONI LOCALI Triennio 2022-2024.


È possibile anticipare temi da attenzionare inviandoli via e-mail all’indirizzo info@comunitrevigiani.it entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 17 aprile.


22 apr 2026

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: ASPETTI DI CONFORMITA' NORMATIVA E DI IMPATTO ORGANIZZATIVO. Errori e rischi da evitare

Relatori:

Paolo Vicenzotto - Avvocato del Foro di Pordenone, specializzato in diritto delle nuove tecnologie e aspetti legali dell’innovazione, autore di diverse pubblicazioni in tema di privacy, sicurezza informatica e amministrazione digitale
Glauco Rampogna - Amministratore di sistema del Comune di Preganziol, ISO 27001 Lead Auditor, DPO - Data Protection Officer


9.30-12.30


Appuntamento di aggiornamento periodico per i Comuni aderenti al servizio di Responsabile della protezione dei dati personali (RPD/DPO)


 


PREMESSA


L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) nella Pubblica Amministrazione (PA) se da un lato apre nuovi scenari e possibilità di crescita nell’efficienza e nei tempi di lavoro, dall’altro comporta rischi significativi che devono essere attentamente gestiti per garantire la tutela dei diritti dei cittadini e la legalità dell'azione amministrativa.


Non di meno la riflessione sul tema dell’intelligenza artificiale spazia anche sotto il profilo della percezione di questo fenomeno. Si tratta infatti di una trasformazione rilevante, che incide non soltanto nell'ambito informatico, ma anche sulla vita quotidiana e sulla sfera professionale delle persone.


I gruppi di lavoro +Digitale e Privacy e Trasparenza hanno per questo avviato un percorso condiviso di conoscenza dello stato dell’arte dell’impiego ad oggi dell’AI negli del territorio e propongono un primo appuntamento formativo volto ad accrescere la consapevolezza degli Enti in merito ad errori e rischi da evitare, in un dialogo nel quale voce giuridica e voce tecnica si alternano e si completano.


L’incontro rappresenta il primo step di un nuovo ed ampio ambito di impegno che spazierà dal supporto nella strutturazione di un adeguato sistema organizzativo, al sostegno nell’acquisizione di competenze tecniche specifiche anche a livello di prompting.


 


PROGRAMMA



  • Cosa sono le intelligenze artificiali e il loro uso nelle Pubbliche Amministrazioni

  • Intelligenze artificiali al servizio del dipendente

  • Intelligenze artificiali al servizio del cittadino

  • Il quadro normativo Panoramica delle norme applicabili: GDPR, EU AI Act (Reg. UE 2024/1689), Legge 132/2025 sull'IA

  • Le nuove Linee Guida sull’IA di AGID/DTD per la PA.

  • Il modello organizzativo del Comune e la compliance normativa ai servizi di IA

  • Ruolo dell'AI Officer (RTD), del DPO e del personale.

  • Registro dei sistemi AI. DPIA e FRIA: Responsabilità interne e catena di comando.

  • Cosa si può fare con l'IA: cosa richiede attenzione, cosa è vietato.

  • GDPR: divieti e cautele. Inserire dati personali comuni e “sensibili” di cittadini o dipendenti in sistemi di AI

  • Allucinazioni e controllo dell’operato dell’IA: l’obbligo di supervisione umana sugli output.

  • Le fasi dell'evoluzione: dall'IA generativa del 2022 all'IA agentica del 2026

  • Come verificare norme, sentenze e dati citati dall'IA. Checklist operativa pre-uso dell'output.


22 apr 2026 - VIDEO

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: ASPETTI DI CONFORMITA NORMATIVA E DI IMPATTO ORGANIZZATIVO. Errori e rischi da evitare

Relatori:

Paolo Vicenzotto - Avvocato del Foro di Pordenone, specializzato in diritto delle nuove tecnologie e aspetti legali dell’innovazione, autore di diverse pubblicazioni in tema di privacy, sicurezza informatica e amministrazione digitale
Glauco Rampogna - Amministratore di sistema del Comune di Preganziol, ISO 27001 Lead Auditor, DPO - Data Protection Officer


9.30-12.30


Appuntamento di aggiornamento periodico per i Comuni aderenti al servizio di Responsabile della protezione dei dati personali (RPD/DPO)


 


PREMESSA


L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) nella Pubblica Amministrazione (PA) se da un lato apre nuovi scenari e possibilità di crescita nell’efficienza e nei tempi di lavoro, dall’altro comporta rischi significativi che devono essere attentamente gestiti per garantire la tutela dei diritti dei cittadini e la legalità dell'azione amministrativa.


Non di meno la riflessione sul tema dell’intelligenza artificiale spazia anche sotto il profilo della percezione di questo fenomeno. Si tratta infatti di una trasformazione rilevante, che incide non soltanto nell'ambito informatico, ma anche sulla vita quotidiana e sulla sfera professionale delle persone.


I gruppi di lavoro +Digitale e Privacy e Trasparenza hanno per questo avviato un percorso condiviso di conoscenza dello stato dell’arte dell’impiego ad oggi dell’AI negli del territorio e propongono un primo appuntamento formativo volto ad accrescere la consapevolezza degli Enti in merito ad errori e rischi da evitare, in un dialogo nel quale voce giuridica e voce tecnica si alternano e si completano.


L’incontro rappresenta il primo step di un nuovo ed ampio ambito di impegno che spazierà dal supporto nella strutturazione di un adeguato sistema organizzativo, al sostegno nell’acquisizione di competenze tecniche specifiche anche a livello di prompting.


 


PROGRAMMA



  • Cosa sono le intelligenze artificiali e il loro uso nelle Pubbliche Amministrazioni

  • Intelligenze artificiali al servizio del dipendente

  • Intelligenze artificiali al servizio del cittadino

  • Il quadro normativo Panoramica delle norme applicabili: GDPR, EU AI Act (Reg. UE 2024/1689), Legge 132/2025 sull'IA

  • Le nuove Linee Guida sull’IA di AGID/DTD per la PA.

  • Il modello organizzativo del Comune e la compliance normativa ai servizi di IA

  • Ruolo dell'AI Officer (RTD), del DPO e del personale.

  • Registro dei sistemi AI. DPIA e FRIA: Responsabilità interne e catena di comando.

  • Cosa si può fare con l'IA: cosa richiede attenzione, cosa è vietato.

  • GDPR: divieti e cautele. Inserire dati personali comuni e “sensibili” di cittadini o dipendenti in sistemi di AI

  • Allucinazioni e controllo dell’operato dell’IA: l’obbligo di supervisione umana sugli output.

  • Le fasi dell'evoluzione: dall'IA generativa del 2022 all'IA agentica del 2026

  • Come verificare norme, sentenze e dati citati dall'IA. Checklist operativa pre-uso dell'output.


28 apr 2026

La fase pilota “accrual” aspetti tecnici ed operativi

Relatori:

Marco Castellani - Dottore Commercialista, Revisore dei Conti, Presidente ANCREL, Esperto di contabilità e finanza pubblica, Componente Commissione ARCONET


9.00-13.00


PROGRAMMA



  • Il file di riclassificazione 2a

  • Le rettifiche indotte dalla riclassificazione

  • Le rettifiche previste dallo schema di riclassificazione

  • Le rettifiche “minimali” in ossequio agli Itas

  • Analisi di un caso

  • Prepararsi all’accrual: dalla mappatura dei processi alla ricognizione dell’inventario, quali priorità?


28 apr 2026 - VIDEO

La fase pilota “accrual” aspetti tecnici ed operativi

Relatori:

Marco Castellani - Dottore Commercialista, Revisore dei Conti, Presidente ANCREL, Esperto di contabilità e finanza pubblica, Componente Commissione ARCONET


9.00-13.00


PROGRAMMA



  • Il file di riclassificazione 2a

  • Le rettifiche indotte dalla riclassificazione

  • Le rettifiche previste dallo schema di riclassificazione

  • Le rettifiche “minimali” in ossequio agli Itas

  • Analisi di un caso

  • Prepararsi all’accrual: dalla mappatura dei processi alla ricognizione dell’inventario, quali priorità?


30 apr 2026

ALLERTA E AZIONE: IL LINGUAGGIO DELLA SICUREZZA Scegliere le parole giuste per gestire le emergenze di protezione civile: indicazioni per comunicare con efficacia su social, radio e comunicati stampa

Relatori:

Paolo Masetti - Disaster Manager, consulente di protezione civile del Centro Studi della Marca Trevigiana
Enzo Bon - Giornalista - ex Capo Ufficio Stampa del Comune di Venezia e Direttore del sito www.comune.venezia.it


9.30-12.30


8 mag 2026 / 9 mag 2026

Modulo 1 - DIRITTO AMMINISTRATIVO, LEGISLAZIONE DEGLI ENTI LOCALI E ATTI

Relatori:

Gennj Chiesura • Segretario Comunale Cordenons


Modulo 1
DIRITTO AMMINISTRATIVO, LEGISLAZIONE DEGLI ENTI LOCALI E ATTI


Venerdì 8 maggio | Costruzione dei provvedimenti giuridici
dalle 15.00 alle 18.00

Sabato 9 maggio | Princìpi del TUEL, distinzione ruoli organi e accesso atti
dalle 10.00 alle 13.00


 


Quote di partecipazione:
Per gli Enti Associati al Centro Studi 
Bonifico bancario: 80€ per partecipante


 


 


12 mag 2026

LA RIFORMA FISCALE DEI TRIBUTI LOCALI. LE CONSEGUENZE SUL PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO

Relatori:

Cristina Carpenedo - Esperta in materia di riscossione e accertamento delle entrate locali con esperienza ventennale come funzionario responsabile di tributi locali e riscossione coattiva; autrice per il sole 24 ore di pubblicazioni sulla fiscalità locale; consulente e autrice IFEL; membro della commissione ministeriale per gli iscritti all’albo; socia fondatrice e amministratore di OESIS SRL; Docente in numerosi corsi di formazione per la gestione, accertamento e riscossione delle entrate


9.00-13.00



  • La riforma dello Statuto del contribuente

  • Gli effetti sull’attività accertativa

  • Il contraddittorio informato ed effettivo

  • Fattispecie rilevanti ai fini IMU e IDS

  • La motivazione rafforzata degli atti

  • Il divieto del bis in idem

  • L’invalidità degli atti impositivi

  • L’autotutela obbligatoria

  • L’autotutela facoltativa.

  • Recenti sentenze sull’autotutela dei comuni


12 mag 2026 - VIDEO

LA RIFORMA FISCALE DEI TRIBUTI LOCALI. LE CONSEGUENZE SUL PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO

Relatori:

Cristina Carpenedo - Esperta in materia di riscossione e accertamento delle entrate locali con esperienza ventennale come funzionario responsabile di tributi locali e riscossione coattiva; autrice per il sole 24 ore di pubblicazioni sulla fiscalità locale; consulente e autrice IFEL; membro della commissione ministeriale per gli iscritti all’albo; socia fondatrice e amministratore di OESIS SRL; Docente in numerosi corsi di formazione per la gestione, accertamento e riscossione delle entrate


9.00-13.00



  • La riforma dello Statuto del contribuente

  • Gli effetti sull’attività accertativa

  • Il contraddittorio informato ed effettivo

  • Fattispecie rilevanti ai fini IMU e IDS

  • La motivazione rafforzata degli atti

  • Il divieto del bis in idem

  • L’invalidità degli atti impositivi

  • L’autotutela obbligatoria

  • L’autotutela facoltativa.

  • Recenti sentenze sull’autotutela dei comuni